LE PARTI E IL FUNZIONAMENTO DEI SEGNI DELLA LITURGIA (1° tratto)

I segni liturgici coinvolgono molti elementi.

La presentazione di questo insieme di segni richiede ancora qualche spiegazione. Per la loro esemplarità espressiva, l’osservazione può essere limitata ai sacramenti: il resto è derivato da essi.

L’historia salutis (storia della salvezza) mostra come Dio dialoga con l’uomo servendosi, oltre che della parola - concretizzata nella Bibbia, - anche delle cose. Egli parla anche mediante la natura con cui l’uomo è in rapporto tutti i giorni, a sua volta umanizzata e arricchita di significato da millenni di storia. Il cosmo è coinvolto nelle vicende dell’uomo, di cui la creazione costituisce il primo avvenimento.
I segni liturgici coinvolgono quindi gli elementi naturali. Nell’attuale liturgia romana essi si sono ridotti di numero e di espressività; si distinguono in elementi cosmici (acqua, luce, fuoco) ed elementi vegetali (olio, pane, vino). I primi valgono per tutti gli uomini di ogni tempo e luogo; i secondi sono legati a una determinata area di civiltà (storicamente, a quella mediterranea orientale, teatro delle origini giudaico-cristiane).
La liturgia tuttavia non fa riferimento all’elemento in quanto tale, ma al gesto in cui esso viene impiegato: bagno, unzione, pasto.

Peeplo Search

Vuoi inserire la Search di Peeplo sul tuo sito ?

Provala subito!