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LA PASQUA DI GESU' E LA PASQUA CRISTIANA

Com'è la Pasqua oggi e come l'ha vissuta Gesù al suo tempo.

Anche Gesù, come ogni ebreo, durante la sua vita celebrò la festa di Pasqua secondo l’antico rito. In particolare il vangelo di Giovanni ricorda diverse celebrazioni della Pasqua intorno alle quali sembra si debba ricostruire tutta la struttura del Vangelo. L’ultima cena fa ricordo della Pasqua ebraica e Gesù, nei gesti e nelle parole, compie il rito pasquale.
La liberazione, già sperimentata in passato nell’Esodo dall’Egitto e in quelli successivi, e che è attesa per il futuro, è donata in Cristo Gesù.

Nell’ultima Cena, Gesù celebra il regno di Dio che sta venendo, spezza il pane e versa il vino, come fa ogni padre di famiglia ebreo, ma con la sua parola trasforma il pane nel suo corpo e il vino nel suo sangue che vengono dati e versati per noi. E’ Gesù che si dona per la nostra salvezza infatti Paolo può esclamare “Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato“.

L’evangelista Giovanni, a differenza degli altri, non attribuisce all’ultima cena alcun carattere pasquale, ma dice che la Pasqua si compie sulla croce, dove Gesù è “l’agnello a cui non viene spezzato alcun osso” e si compie l’Esodo definitivo “da questo mondo al Padre“.

Nella Pasqua cristiana confluiscono le tre dimensioni della memoria, dell’annuncio e dell’attesa. Infatti l’evento della passione, morte e risurrezione di Gesù viene ricordato e attualizzato, nell’attesa della sua venuta definitiva, quando si manifesterà la vittoria del Cristo sulla morte nella nostra storia.