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LA VERA ORIGINE DEL CANTO GREGORIANO

A cura di Giovanni Vianini, direttore della Schola Gregoriana Mediolanensis (MI).

Le ricerche musicologiche, avvalorate dallo studio delle fonti musicali e dal loro confronto con i dati storici, hanno accreditato l’ipotesi che il canto cosiddetto Gregoriano avesse avuto origine dalla fusione - avvenuta in epoca Carolingia, verso la fine del secolo VIII - fra il repertorio antico Romano e il Gallicano, a seguito delle vicende che portarono alla creazione del Sacro Romano Impero. Il nuovo canto, come la nuova fisionomia politica dell’Europa, fù imposto d’autorità soppiantando gli altri repertori.

Una eccezione fù rappresentata dall’Ambrosiano che rimase in vita, circoscritto all’antica area arcivescovile di Milano (una vasta zona che comprendeva la regione lombarda, con esclusione di Monza, fino ad alcune valli del Canton Ticino, e con prolungamenti verso iterritori limitrofi di Piacenza e Vercelli) proseguendo il proprio cammino parallelamente al canto ufficiale e mantenendo fino ad oggi la propria autonomia.