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2 - Letture di domenica 8 dicembre 2002

Seconda lettura: Efesini 1,3-6.11-12. Vangelo: Luca 1,26-38.

SECONDA LETTURA

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini

Fratelli,

benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti

con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità,
predestinandoci a essere suoi figli adottivi

per opera di Gesù Cristo,

secondo il beneplacito della sua volontà.

E questo a lode e gloria della sua grazia,

che ci ha dato nel suo Figlio diletto.

In lui siamo stati fatti anche eredi,

essendo stati predestinati secondo il piano di colui che tutto opera efficacemente, conforme alla sua volontà,

perché noi fossimo a lode della sua gloria,

noi, che per primi abbiamo sperato in Cristo.

Parola di Dio

VANGELO

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe.

La vergine si chiamava Maria.

Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”.

Allora Maria disse all’angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo”. Le rispose l’angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio”.

Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l’angelo partì da lei.

Parola del Signore