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7 - Il contributo di Sant'Agostino

Un grande impulso per chiarire il mistero trinitario è venuta da uno dei padri della Chiesa, Sant'Agostino che ha cercato di spiegarlo, ma alla fine s'è dovuto arrendere anche lui.....

La riflessione di Agostino dà avvio a una pista feconda, ch cerca di individuare le analogie della vita trinitaria nella realtà creata. La grande intuizione di Agostino è quella di ricercare le analogie create dal mistero trinitario non più nell’ambito delle essenze, ma a partire dal carattere spirituale dell’uomo.
Le dimensioni dello spirito umano (memoria-conoscenza-amore) sia in sé, sia nel suo rapporto con Dio (l’uomo immagine di Dio) illustrano le dinamiche della vita divina. Nella vita interiore dell’uomo vi è un movimento triadico: l’uomo è memoria-conoscenza-amore, in quanto è spirito che conosce e ama se stesso, rivelando così di essere un’unica sostanza spirituale nell’opposizione relativa dei momenti della sua vita spirituale. E poiché l’uomo è immagine di Dio, il dinamismo della sua vita spirituale si fonda sul movimento della sua conoscenza di Dio: proprio perché è memoria-conoscenza-amore di Dio è anche memoria-conoscenza-amore di sè.

In questo complesso gioco di vita spirituale si può scoprire una reale analogia tra la vita spirituale in noi e la vita stessa di Dio: è l’analogia psicologica, che consente di chiarire l’unità e la distinzione in Dio.

Altri si sono cimentati nella riscoperta di altre analogie triadiche: nel cosmo (vestigia trinitas: segni della Trinità), nella comunione interpersonale (l’analogia familiare: io-tu, nell’apertura al terzo: il figlio); nel rapporto sociale (il socialismo personalista). Tutte queste figure tendono a ritrovare nell’ambito dell’esperienza creata la possibilità di prefigurare un’analogia con cui pensare l’unità e la distinzione della vita trinitaria. Tuttavia questi modelli corrono il rischio di presentare la vita trinitaria sganciata dalla dinamica della storia della salvezza, come modello speculativo per pensare l’unità della natura e la distinzione delle persone.