Situazione
E’ stretto il legame dell’omelia con l’evangelizzazione e la catechesi. Essa, tuttavia rappresenta una forma di annuncio particolare.
Non pochi fedeli vedono nell’omelia quella parte della Liturgia che meglio qualifica o squalifica una celebrazione. Oggi normalmente l’omelia non è assente dalle celebrazioni festive. Tuttavia, nonostante il rinnovamento, spesso risulta essere povera e poco incisiva.
Da parte di alcuni sacerdoti è stata messa in pratica l’esortazione a tenere brevi omelie anche nelle celebrazioni non festive, specialmente nei tempi forti dell’anno liturgico.
Molti sacerdoti trovano utile la preparazione compiuta insieme con i fedeli, come nei gruppi del Vangelo o nelle associazioni ecclesiali. In tal modo l’omelia risulta più profonda, più concreta e meno distaccata dalla vita della gente.
Alcuni lamentano, nelle nostre comunità, omelie evasive e ambigue rispetto alle situazioni di vita personale e comunitaria. Tale elusione consiste nello scarso rilievo che viene dato al tema della vocazione di speciale consacrazione e ai temi della teologia morale e vocazione coniugale e dell’impegno civile, politico e sociale. E’ questa una delle sfide più serie poste oggi alla predicazione liturgica.

Francesco Venuti








