Lo Spirito Santo è l’amore di Dio che, per la redenzione, venne ad abitare in noi come l’anima dell’anima nostra, per dirigerla, muoverla e vivificarla.
Ci dirige indicandoci luminosamente nel nostro quotidiano lavoro le particolari vie per le quali possiamo salire alla santità e compiere la nostra vocazione.
La sua voce ascoltata nel raccoglimento rischiara la nostra mente, riempie il cuore di delizie e lo accende di fervore. Nessun direttore spirituale potrà mai illuminare un’anima come il Divino Paraclito che conosce le profondità e i bisogni di ognuno.
Ci muove spirando, come dolce vento, sulle nostre anime. Bisogna tenere alte e larghe le vele della generosità per accogliere tutte le sue ispirazioni. Facilmente esse si riconoscono perché sono semplici, alte, pure, calde di bontà e di entusiasmo e sempre portano a imitare Gesù e i Santi.
Ci vivifica in ogni nostro pensiero e affetto. Non si può pronunciare neppure il nome di Gesù senza lo Spirito Santo. Egli rende soprannaturale, meritoria, santa ogni nostra azione.
Resistere allo Spirito Santo è il più grave peccato: Egli è l’Amore di Dio.
Lo sforzo dei Santi per arrivare alla perfezione non fu nell’agire ma nel lasciare liberamente operare lo Spirito nelle loro anime.

Francesco Venuti








