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LA COMUNIONE CON CRISTO E I FRATELLI (Eucaristia - quinta parte)

Far comunione con Cristo significa donarsi con lui al Padre e ai fratelli.....

La comunione eucaristica ha un carattere tutt’altro che
intimistico e sentimentale. Far comunione con il Signore crocifisso e risorto
significa donarsi con lui al Padre e ai fratelli: “A noi, che ci nutriamo del
corpo e sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito Santo, perché
diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito. Egli faccia di noi un
sacrificio perenne a te gradito”. src="http://info.supereva.it/olisea/img/Euch1.jpg"
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Il Signore Gesù viene a vivere
in noi e ci assimila a sé: “La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera
bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui.
Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche
colui che mangia di me vivrà per me” (Gv. 6,55-57). La vita che egli comunica è
la sua carità verso il Padre e verso tutti gli uomini.

Unendoci a sè,
Gesù Cristo ci unisce anche tra noi: lo esprime bene il segno del pane e del
vino, condivisi in un convito fraterno. I molti diventano un solo corpo in virtù
dell’unico pane: “Mistero di amore! Simbolo di unità! Vincolo di carità!”. Come
i chicchi di grano si fondono in un solo pane e gli acini d’uva in un solo vino,
così noi diventiamo uno in Cristo. L’eucaristia presuppone, rafforza e manifesta
l’unità della Chiesa. Esige l’unità della fede e impegna a superare le divisioni
contrarie alla carità.