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L'INTERPRETAZIONE DEL DEPOSITO DELLA FEDE - SECONDA PARTE

Versetti dal 91 al 95

Il senso soprannaturale della fede

91 Tutti

i fedeli partecipano della comprensione e della trasmissione della verità

rivelata. Hanno ricevuto l’unzione dello Spirito Santo che insegna loro

ogni cosa (105) e li guida « alla verità tutta intera

» (Gv 16,13).

92 «

La totalità dei fedeli […] non può sbagliarsi

nel credere, e manifesta questa proprietà mediante il senso soprannaturale

della fede di tutto il popolo quando “dai Vescovi fino agli ultimi

fedeli laici” esprime l’universale suo consenso in materia di fede

e di costumi ». (106)

93 «Infatti,

per quel senso della fede, che è suscitato e

sorretto dallo Spirito di verità, il popolo di Dio, sotto la guida del

sacro Magistero, […] aderisce indefettibilmente

alla fede una volta per tutte trasmessa ai santi, con retto giudizio penetra

in essa più a fondo e più pienamente l’applica nella vita». (107)

La crescita nell’intelligenza della fede

94 Grazie

all’assistenza dello Spirito Santo, l’intelligenza tanto delle realtà

quanto delle parole del deposito della fede può

progredire nella vita della Chiesa:

« con la riflessione e lo studio dei credenti, i quali

le meditano in cuor loro »; (108) in particolare « la ricerca teologica

[…] prosegue nella

conoscenza profonda della verità rivelata »; (109)

« con la profonda intelligenza che [i credenti] provano

delle cose spirituali »; (110) « divina eloquia

cum legente crescunt – le parole divine crescono

insieme con chi le legge »; (111)

« con

la predicazione di coloro i quali, con la successione episcopale, hanno ricevuto un carisma

certo di verità ». (112)

95 «

È chiaro dunque che la sacra Tradizione, la Sacra Scrittura e il Magistero

della Chiesa, per sapientissima disposizione di Dio, sono tra loro talmente

connessi e congiunti che non possono indipendentemente sussistere e che

tutti insieme, ciascuno secondo il proprio modo, sotto l’azione

di un solo Spirito Santo, contribuiscono efficacemente alla salvezza delle

anime ». (113)