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L' INCONTRO CON KIKO A LORETO

L'incontro vocazionale del Cammino Neocatecumenale, che segue ogni incontro dei giovani con il Papa, si è svolto il 3 settembre 2007 a Loreto, nella piana di Montorso dove il giorno prima si era svolto l'incontro con il Papa Benedetto XVI.

Il 3 settembre, nella stessa piana di Montorso (Loreto) dove il Papa ha incontrato i giovani italiani, si è svolto il tradizionale incontro vocazionale del cammino neocatecumenale, che segue tutti gli incontri del Papa con i giovani.

100.000 giovani che nei giorni precedenti avevano partecipato all’incontro con il Papa, si sono ritrovati di nuovo nella piana di Montorso, per vivere l’incontro vocazionale con i fondatori del Cammino Neocatecumenale, Kiko Arguello, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi.

Si tratta di un incontro in cui vengono fatte le chiamate dei giovani per il presbiterato e delle ragazze per il monastero.

A Montorso si sono alzati 2.000 ragazzi per il presbiterato e 1.200 ragazze per il monastero.

All’incontro, presieduto da Monsignor Stanislav Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, erano presenti vari vescovi marchigiani quali Mons. Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata, Mons. Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona, Mons. Luigi Conti, arcivescovo di Fermo e presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana. Dall’estero è arrivato il Vescovo di Murcia, che ha accompagnato 10.000 giovani spagnoli.

L’incontro si è aperto con la processione di oltre 1.000 presbiteri che hanno portato a spalla sul palco una statua della Vergine di Loreto.

Kiko Arguello ha fatto poi una catechesi kerigmatica sul Vangelo del giorno, il quale riportava l’episodio di una donna che toccando il mantello di Gesù veniva guarita; riprendendo quest’episodio Kiko chiedeva ai giovani se veramente volevano “toccare” e “farsi toccare” da Cristo.

Sono poi intervenuti Mons. Rylko, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi, che hanno insistito sul tema di lasciare le porte aperte a Cristo, ed alla fine si sono fatte le chiamate vocazionali.

Era la prima volta che ero presente a uno di questi incontri e il momento delle chiamate vocazionali è stato il culmine, un momento molto emozionante; vedere migliaia di giovani che si mettono in piedi accettando di donare la loro vita a Cristo, stride con quello che è il mondo di oggi, con la concezione dominante.

Molti sono coloro che contrastano il Cammino Neocatecumenale, anche dopo l’approvazione degli Statuti, definendolo, come minimo, un cammino integralista, ma a sua difesa ci sono i fatti.

70 Seminari in tutto il mondo, oltre 1.000 presbiteri già ordinati (quelli che si alzano a questi incontri seguono un percorso che dura 9-10 anni prima di diventare sacerdoti), monasteri di clausura che tornano vivi grazie alle ragazze del cammino, e molto altro ancora…