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Il Papa presenta la figura di S. Brigida di Svezia

Santa Brigida di Svezia, compatrona d'Europa, è stata il tema della catechesi di Papa Benedetto XVI.

Udienza generale Bendetto XVINell’udienza generale di mercoledì 27 ottobre 2010 Papa Benedetto XVI ha presentato la figura di Santa Brigida di Svezia, voluta da Giovanni Paolo II come compatrona d’Europa.

Nella vita di Santa Brigida, nata a Finster (Svezia) nel 1303, si distinguono due periodi.
Il primo è caratterizzato dalla sua condizione di donna felicemente sposata e madre di otto figli, il secondo dopo la morte del marito, quando Santa Brigida “Rinunciò ad altre nozze per approfondire l’unione con il Signore attraverso la preghiera, la penitenza e le opere di carità”.

“Il primo periodo della vita di Brigida” - ha detto il Papa - “ci aiuta ad apprezzare quella che oggi potremmo definire un’autentica ’spiritualità coniugale’: insieme, gli sposi cristiani possono percorrere un cammino di santità, sostenuti dalla grazia del Sacramento del Matrimonio”.

“Alla morte del marito - ha proseguito Benedetto XVI - dopo aver distribuito i propri beni ai poveri, pur senza mai accedere alla consacrazione religiosa, si stabilì presso il monastero cistercense di Alvastra. Qui ebbero inizio le rivelazioni divine, che l’accompagnarono per tutto il resto della sua vita. (…) Le ‘Rivelazioni’ di santa Brigida presentano un contenuto e uno stile molto vari”.

“Brigida (…) era fermamente convinta, che ogni carisma è destinato ad edificare la Chiesa. Proprio per questo motivo, non poche delle sue rivelazioni erano rivolte, in forma di ammonimenti anche severi, ai credenti del suo tempo, comprese le Autorità religiose e politiche, perché vivessero coerentemente la loro vita cristiana; ma faceva questo sempre con un atteggiamento di rispetto e di fedeltà piena al Magistero della Chiesa, in particolare al Successore dell’Apostolo Pietro”.

“Nel 1349 Brigida lasciò per sempre la Svezia e si recò in pellegrinaggio a Roma. Non solo intendeva prendere parte al Giubileo del 1350, ma desiderava anche ottenere dal Papa l’approvazione della Regola di un Ordine religioso che intendeva fondare, intitolato al Santo Salvatore, e composto da monaci e monache sotto l’autorità dell’abbadessa”.

Brigida si recò anche in pellegrinaggio ad Assisi e a Gerusalemme.
Morì nel 1373 e venne canonizzata dal Papa Bonifacio IX nel 1391.

“La santità di Brigida” - ha detto infine Benedetto XVI - “caratterizzata dalla molteplicità dei doni e delle esperienze che ho voluto ricordare in questo breve profilo biografico-spirituale, la rende una figura eminente nella storia dell’Europa. Proveniente dalla Scandinavia, santa Brigida testimonia come il cristianesimo abbia profondamente permeato la vita di tutti i popoli di questo Continente”.

“Dichiarandola compatrona d’Europa, il Papa Giovanni Paolo II ha auspicato che santa Brigida - vissuta nel XIV secolo, quando la cristianità occidentale non era ancora ferita dalla divisione - possa intercedere efficacemente presso Dio, per ottenere la grazia tanto attesa della piena unità di tutti i cristiani” - ha concluso Benedetto XVI - “Per questa medesima intenzione, che ci sta tanto a cuore, e perché l’Europa sappia sempre alimentarsi dalle proprie radici cristiane, vogliamo pregare, cari fratelli e sorelle, invocando la potente intercessione di santa Brigida di Svezia”.

Al termine dell’Udienza Generale, dopo la catechesi, Benedetto XVI ha anche lanciato un appello riguardo al terribile ‘tsunami‘ che si è abbattuto sulle coste dell’Indonesia, colpita anche da un’eruzione vulcanica. Il Papa ha espresso il suo più vivo cordoglio per le vittime e si è detto profondamente vicino alla cara popolazione del Benin, colpita da continue alluvioni. Ha inoltre invitato la comunità internazionale a fornire tutto il possibile aiuto per questa popolazione.