Questo sito contribuisce alla audience di

Commemorazione dei Defunti

Il 2 novembre la Chiesa Cattolica ricorda tutti i fedeli defunti.

Commemorazione dei defuntiDopo la grande festa della Solennità di tutti i Santi, celebrata il 1 novembre, la Chiesa Cattolica il giorno successivo, 2 novembre, commemora tutti i fedeli defunti.

Il Martirologio Romano ben esprime il senso ed il significato di questa giornata con le seguenti parole:

si dà cura di intercedere presso Dio per le anime di tutti coloro che ci hanno preceduti nel segno della fede e si sono addormentati nella speranza della resurrezione e per tutti coloro di cui, dall’inizio del mondo, solo Dio ha conosciuto la fede, perché purificati da ogni macchia di peccato, entrati nella comunione della vita celeste, godano della visione della beatitudine eterna

Pare che questa pratica abbia origine in un antico rito bizantino, anche se le origini nel rito latino si fanno normalmente risalire al X secolo nel monastero benedettino di Cluny. In ogni caso, fin dalle origini, come testimoniano le stesse catacombe, i cristiani hanno avuto particolare attenzione e rispetto per il culto dei morti, in modo particolare per la convinzione della risurrezione nel giorno del ritorno di Cristo in terra. Come ci viene infatti presentato nella Sacra Scrittura, Cristo è risorto come “primizia”, ma tutti risorgeremo a vita nuova ed eterna. Infatti, anche la liturgia cristiana dei funerali è una celebrazione del mistero pasquale di Cristo.

Tutto ciò, evidentemente, non toglie che la morte resti per l’uomo un mistero profondo, che può solo essere vissuta “nella fede”, cioè “affidandosi” a Colui che ha già vinto la morte una volta per tutte.

La preghiera per i Defunti, che potrebbero avere imperfezioni e debolezze da purificare prima di godere della piena e totale comunione con il Signore, è un atto di “pietà” e di profonda carità cristiana, la cui pratica è incoraggiata e incentivata particolarmente.

> Solennità di tutti i Santi