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Liturgia di domenica 19 dicembre 2010

IV Domenica di Avvento - Anno A

Sogno di GiuseppeE’ questa l’ultima domenica di Avvento, prima della grande solennità del Natale del Signore.

Tutta la liturgia è ormai già proiettata verso la grotta, verso quella notte speciale, che celebriamo con tanta tenerezza.

L’antifona di ingresso è già un ritornello natalizio:

Stillate dall’alto, o cieli, la vostra rugiada
e dalle nubi scenda a noi il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore.

Nel Vangelo ci viene presentata la scena di un’altra annunciazione: quella a Giuseppe. Si racconta infatti di una “apparizione” di “un angelo del Signore” (che nella tradizione normalmente identifica con l’arcangelo Gabriele, anche se nel brano evangelico non è nominato) a Giuseppe, durante il sonno. L’angelo gli annuncia della nascita dell’Emmanuele (”Dio-con-noi”), che sarà il Salvatore del suo popolo e che “viene dallo Spirito Santo”.
Giuseppe, che era uomo “giusto”, disse anche lui il suo “SI”, come Maria, e, quando si fu destato “fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore”.
Anche Giuseppe è un modello di fede di grandissimo livello, silenzioso, che però ha accolto nel suo cuore e nella sua vita il mistero di Dio che si incarna, aderendo al suo progetto e diventando Suo strumento per la realizzazione del piano di salvezza.

IV DOMENICA DI AVVENTO
Anno A

Grado della Celebrazione: Domenica
Colore liturgico: Viola
Liturgia delle Ore: Volume V – IV settimana del salterio

Per il Rito Ambrosiano:
Domenica dell’Incarnazione o della Divina Maternità della Beata Vergine Maria (Solennità)
Is 62,10-63,3b; Sal 71; Fil 4,4-9; Lc 1,26-38a

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima lettura
Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio.
Dal libro del profeta Isaia
In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall’alto».
Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore».
Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele».

Salmo Responsoriale Dal Salmo 23
RIT: Ecco, viene il Signore, re della gloria.

Del Signore è la terra e quanto contiene:
il mondo, con i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondato sui mari
e sui fiumi l’ha stabilito.

Chi potrà salire il monte del Signore?
Chi potrà stare nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non si rivolge agli idoli.

Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

Seconda Lettura Rm 1, 1-7
Gesù Cristo, dal seme di Davide, figlio di Dio.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!

Canto al Vangelo Mt 1,23
Alleluia, alleluia.
Ecco, la vergine concepirà e darà la luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele: «Dio con noi ».

Alleluia.

Vangelo Mt 1, 18-24
Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide.
Dal vangelo secondo Matteo
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

Parola del Signore