La sera del 31 dicembre, ultimo giorno dell’anno civile, in quasi tutte le Chiese Cattoliche si recita l’inno del “Te Deum”.
Il “Te Deum” è un inno molto antico la cui composizione si fa risalire al VI secolo. E’ un inno di lode, di ringraziamento trinitario e cristologico, unico ad invocazioni di preghiera. Il “Te Deum” viene solitamente cantato in occasioni di festa e, soprattutto, di ringraziamento a Dio. In passato, veniva recitato solennemente al termine di guerre, di carestie, pestilenze o per la nascita di figli del re.
Il “Te Deum” viene oggi cantato per esempio la sera dell’ultimo giorno dell’anno, in conclusione di Concili e del Conclave, ma anche nella Liturgia delle Ore nelle Solennità e nelle Feste.
Tradizionalmente, la sera del 31 dicembre, il Papa presiede personalmente la recita dei Primi Vespri di Maria SS. Madre di Dio (la cui festa si celebra il 1 gennaio) e conclude la celebrazione con un solenne Te Deum di ringraziamento per la conclusione dell’anno civile appena trascorso. Celebrazioni analoghe si svolgono in tutte le Diocesi e anche in quasi tutte le Parrocchie.
Nella storia, molti compositori hanno musicato con melodie solenni e celebri l’inno del Te Deum.
> Leggi il testo del TE DEUM in latino e italiano

Francesco Venuti








