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Liturgia di domenica 16 gennaio 2011

II domenica del tempo ordinario (anno A)

Ecco l'Agnello di DioLe letture di questa domenica, la seconda del cosiddetto “Tempo Ordinario”, ruotano ancora insistono ancora su un tema simile a quello della scorsa settimana. Il Vangelo ci presenta, secondo il racconto dell’evangelista Giovanni, ancora la scena del Battesimo di Gesù nel fiume Giordano. Il motivo di fondo della liturgia è la “chiamata al servizio“. Già nella prima lettura del Profeta Isaia, si legge che “Mio servo tu sei, Israele” e che “Io ti renderò luce delle nazioni perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra”. Il ritornello del Salmo ci ricorda lo stesso concetto: “Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà”.
San Paolo, nel passaggio della seconda lettura, esordisce proprio affermando di essere “chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù” e ricordandoci che siamo tutti “santi per chiamata”.
Nel Vangelo, Gesù stesso è definito da Giovanni il Battista come “l’agnello di Dio”, cioè lui è il primo che è chiamato al servizio. A Lui e al suo “modo di servire” dobbiamo cercare di adattare tutti noi la nostra vita.

Liturgia della II DOMENICA TEMPO ORDINARIO (anno A)

> Proposte di canti per la liturgia di questa domenica

Grado della Celebrazione: Domenica
Colore liturgico: Verde
Liturgia delle Ore: II settimana del salterio

LETTURE:
Is 49, 3. 5-6;
Sal 39; 1: Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà
Cor 1, 1-3;
Gv 1, 29-34

Rito Ambrosiano:
Nm 20, 2. 6-13; Sal 94, 1-2. 6-9; Rm 8, 22-27; Gv 2, 1-11

LITURGIA DELLA PAROLA

> Proposte di canti per la liturgia di questa domenica

Prima Lettura
Ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza.
Dal libro del profeta Isaia
Il Signore mi ha detto:
«Mio servo tu sei, Israele,
sul quale manifesterò la mia gloria».
Ora ha parlato il Signore,
che mi ha plasmato suo servo dal seno materno
per ricondurre a lui Giacobbe
e a lui riunire Israele
– poiché ero stato onorato dal Signore
e Dio era stato la mia forza –
e ha detto: «È troppo poco che tu sia mio servo
per restaurare le tribù di Giacobbe
e ricondurre i superstiti d’Israele.
Io ti renderò luce delle nazioni,
perché porti la mia salvezza
fino all’estremità della terra».

Salmo Responsoriale

RIT: Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.

Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.

Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo».

«Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo».

Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai.

Seconda Lettura
Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Paolo, chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Sòstene, alla Chiesa di Dio che è a Corinto, a coloro che sono stati santificati in Cristo Gesù, santi per chiamata, insieme a tutti quelli che in ogni luogo invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo, Signore nostro e loro: grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!

Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia.

Il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
a quanti lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio.

Alleluia.

Vangelo
Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo.
Dal vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

> Proposte di canti per la liturgia di questa domenica

Commenti dei lettori

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  • domenica

    16 Jan 2011 - 19:50 - #1
    0 punti
    Up Down

    Chiedo scusa se non riesco a comprendere, ma la storia della medaglietta suona un po’ da superstizione.