Niente di più semplice che utilizzare Word*, starete pensando in questo momento Iniziamo subito il nostro lavoro scrivendo il titolo: basta impostare un colore diverso dal nero, ingrandire il carattere a 20 e impostare il grassetto, quindi scrivere il titolo. Sbagliato! E dopo vi spiegherò anche il perché.
Tutte le operazioni di formattazione di titoli, sottotitoli, paragrafi, eccetera, vanno per prima cosa impostate tramite la finestrella degli stili (che in genere si trova in alto a sinistra e presenta la scritta Normale). Ecco quindi la procedura che occorre seguire per scrivere il nostro titolo.
Scegliete uno stile appropriato (per esempio Titolo o Titolo 1 (nel menu formato, voce stili e formattazione è possibile scegliere tra altri stili non elencati). Non importa se il tipo di carattere è diverso da quello che volete: occorre sempre scegliere lo stile adatto allo scopo del testo, non alla sua formattazione finale. Quindi, se voglio scrivere un titolo, sceglierò sempre Titolo o Titolo 1, mentre per un sottotitolo sceglierò Titolo 2 o Titolo 3. Lo stile Normale serve per il testo di paragrafo, ma in genere non è necessario selezionarlo a mano (Word* lo imposta automaticamente quando andate a capo dopo un titolo).
Ora potete modificare la formattazione del carattere (ad esempio dimensione 20 al posto di 16, oppure un colore blu al posto del nero): lo stile che leggerete nella finestrella inizierà sempre con Titolo o Titolo 1.
Nota: se utilizzate Microsoft Word* 2002, verrà creato in automatico un nuovo stile dal nome Titolo 1 + 20 pt, Blu, che potrete utilizzare nuovamente in seguito invece di Titolo 1
Scrivete il vostro titolo. Quando andate a capo, il programma imposterà nuovamente lo stile Normale.
Se è presente un sottotitolo, ripetete la procedura, ma scegliendo questa volta Titolo 2.
Per il testo normale non c’è nulla da fare in particolare, scrivetelo come avete sempre fatto. Ricordatevi solo che non potete usare più stili per lo stesso paragrafo (in sostanza, dovete andare a capo se volete creare un sottotitolo con uno stile diverso dal titolo che sta sopra.
Ma quali sono i vantaggi degli stili?
Innanzitutto l’ordine: tutti i paragrafi saranno più facilmente individuabili.
Inoltre, se desiderate cambiare formattazione a tutti i titoli (ad esempio farli tutti con carattere rosso invece che blu), sarà sufficiente modificare lo stile anziché ogni singolo titolo (immaginate di avere 200 titoli). Per fare questo è sufficiente (mi riferisco a Word* 2002) andare sul menu formato, scegliere la voce stili e formattazione, cliccare col tasto destro del mouse sullo stile desiderato (esempio Titolo 1 + 20 pt, Blu) e scegliere modifica stile: nella finestrella apertasi sarà sufficiente modificare ad esempio il colore per cambiare tutti e 200 i titoli in un colpo solo. Lo stesso si può fare, ovviamente, con tutti gli stili. Programmi diversi hanno una gestione diversa degli stili (per esmepio, se desiderate modificare tutti i titoli in Lotus WordPro*, dovete posizionare il mouse su un titolo, modificarne la formattazione, aprire la finestra delle proprietà del testo, posizionarsi sulla linguetta stile, premere il pulsante ridefinisci stile e quindi OK), ma la sostanza non cambia.
C’è anche un altro vantaggio, molto importante quando si creano relazioni di una certa lunghezza: gli stili offrono la possibilità di creare un sommario automaticamente, con pochi click di mouse. Nell’esempio di Microsoft Word*, la creazione del sommario si effettua dalla voce apposita del menu Inserisci: basta posizionarsi sulla linguetta sommario e scegliere le opzioni desiderate. Le voci del sommario saranno tutti quei paragrafi che hanno gli stili di titolo.
Naturalmente ci sono altre cose che si possono fare con gli stili, ma quelle che vi ho illustrato sono le operazioni fondamentali, che dovrebbero essere applicate in qualunque documento voi creiate.
Se desiderate approfondire ulteriormente l’argomento, in Microsoft Word* 2002 trovate un modello che fa al caso vostro: si chiama Manuale e sta all’interno della categoria Pubblicazioni. Apritelo e leggetelo tutto: troverete anche informazioni su come usare didascalie, testo in cornici, elenchi, interruzioni
* Tutti i marchi sono proprietà del rispettivo produttore.

Samuele Nessuno








