Multimedialità e tesina [presentazione su schermo - parte 2]

Introduzione alla presentazione interattiva su schermo: utilizzo di programmi quali Microsoft* PowerPoint

La scorsa volta accennammo la possibilità di realizzare un percorso presentabile su schermo tramite diapositive. Questa volta cercheremo di addentrarci un po’ di più, portando come esempio un programma adatto, quale Microsoft* PowerPoint 2002. Questo può essere anche indipendente dalla tesina stessa: ad esempio, nonostante all’esame sia richiesta una tesina completa con tanta documentazione, è sempre possibile realizzare un piccolo percorso tematico su diapositive per aiutarsi nell’esposizione.

La prima cosa da decidere è lo stile delle diapositive. Questo deve essere pensato con cura, soprattutto se queste saranno proiettate a muro anziché visualizzate su schermo. La scelta dei colori non è semplice, e deve essere tale da non creare confusione o provocare fastidio. Assolutamente da evitare, a questo proposito, testi rossi su fondi blu (o viceversa), ma anche testi gialli su fondi bianchi, o qualunque altro accostamento a basso contrasto.

All’apertura del programma PowerPoint, è possibile scegliere lo stile da attribuire al lavoro (per PowerPoint 2002: nel riquadro attività sulla destra è possibile applicare al documento corrente un modello struttura, oppure creare un nuovo documento tramite la creazione guidata o un modello generale).

È sempre possibile creare il proprio stile scegliendo il proprio sfondo o il proprio effetto di riempimento (clic col tasto destro sulla diapositiva vuota, quindi sfondo) e modificare i caratteri e i colori del testo così come si fa in Word. La versione 2002 mette a disposizione la possibilità di scegliere una combinazione colori predefinita o personalizzata sempre nel riquadro attività (voce “struttura diapositiva”).

Personalmente consiglio di utilizzare un layout semplice, con fondale scuro e testo chiaro e qualche elemento grafico di contorno (linee, barre laterali…); l’utilizzo di un’immagine come sfondo per le diapositive è da escludere, a meno che non si tratti di un fondale leggero, poco contrastato e che non disturbi la lettura del testo.

A questo punto non resta che iniziare a inserire le informazioni necessarie. Se si è scelto un modello diapositiva saranno già disponibili varie pagine a cui in genere sarà sufficiente cambiare il testo. Altrimenti su schermo comparirà una pagina con due caselle di testo vuote: cliccando all’interno sarà possibile inserire un titolo e un sottotitolo. Questa sarà la prima pagina visualizzata e pertanto conterrà il titolo della tesina e poche altre informazioni (nome e cognome, fondamentalmente, e/o anno).

Per creare le pagine successive, è possibile premere il pulsante “Nuova diapositiva” situato sulla barra degli strumenti. A questo punto, però, sarà necessario cambiare il layout del testo. Ancora una volta PowerPoint 2002 propone nel riqaudro attività sulla destra una voce, “layout diapositiva“, che consente di scegliere la disposizione degli elementi desiderata. Ad esempio, se la pagina in questione dovrà contenere in alto un argomento e sotto i punti che ne sono lo sviluppo, è possibile scegliere uno dei layout offerti che presentano titolo e testo. Io consiglio anche, se possibile, di inserire un’immagine a lato dei punti di sviluppo: è possibile, a questo proposito, scegliere un layout che presenti in alto un titolo, a sinistra il testo e a destra il contenuto multimediale. A questo punto sarà molto semplice inserire il contenuto desiderato (compaiono le istruzioni a schermo, proprio sulla diapositiva).

La stessa procedura va ripetuta per le pagine successive. Ricordo che è possibile creare sottopunti: basta premere il tasto di tabulazione prima di scrivere il testo. Il risultato sarà qualcosa del genere:

livello 1
livello 2
livello 3
livello 1

Un’ultima cosa: è possibile aggiungere animazioni al testo e agli oggetti. Per fare ciò, selezionare un oggetto e aprire la sezione “animazione” del riquadro attività a destra. Ora sarà sufficiente cliccare su “aggiungi effetto” e scegliere quello desiderato. Il resto è piuttosto intuitivo. Sempre dal riquadro attività è possibile cambiare l’ordine della animazioni e l’attivazione delle stesse (al clic del mouse o in seguito a un evento). Inoltre, nella sezione “struttura diapositiva” del riquadro attività, è possibile impostare effetti di animazione predefiniti al testo; evitate, se possibile, di utilizzare gli stili “divertente”, dal momento che non sono molto adatti per la presentazione di una tesina d’esame…

Questo è quanto occorre sapere per poter iniziare a lavorare con Microsoft* PowerPoint. Altro non aggiungo perché, come già a suo tempo affermato, il mio compito non è quello di proporre una guida all’utilizzo dei programmi, bensì quello di proporre un modo di utilizzo degli stessi per la creazione di ricerche o tesine. In compenso vi propongo un esempio: l’anteprima della presentazione che realizzai io per la tesina (formato JPG, 138 KB). Troverete il collegamento a fondo pagina. Non è niente di particolare, anche perché abbandonai il progetto in favore della versione HTML; tuttavia, riassume un po’ tutto quello che ho detto in questo articolo.

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Commenti dei lettori

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  • marina090

    08 Jun 2009 - 12:06 - #1
    0 punti
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    grazie mille,mi sei stato davvero d’aiuto,anche perchè pur avendo seguito un corso a scuola non avevo la minima idea di come cominciare!kiss

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