Questo sito contribuisce alla audience di

I tesori del British Museum

Per la prima volta il grande museo londinese espone al pubblico alcuni gioielli delle proprie collezioni private, soprattutto schizzi e disegni dei maggiori artisti del Rinascimento italiano (Tiziano, Raffaello, Botticelli). Relizzata in collaborazione con gli Uffizi di Firenze, la mostra promette dunque di allietare la primavera del pubblico inglese, fornendo pure una visione inedita della classica iconografia quattrocentesca.

Primavera al British Museum di Londra: la prestigiosa istituzione culturale londinese, situata nell’elegante quartiere di Bloomsbury, prepara infatti un’eccezionale esposizione di parte delle proprie collezioni private relative al Rinascimento, mai viste prima al di fuori di qualche circolo ristretto di esperti. Curata da un’equipe di restauratori fiorentini, guidati da Alessandra Griffo, l’evento promette quindi di rivaleggiare il recente rilancio delle sezioni artistiche del Victoria and Albert Museum, fornendo così un’occasione imperdibile a chiunque voglia visitare la capitale inglese nei prossimi mesi.

L’allestimento finale occuperà tutta la Reading Room del museo, già utilizzata per precedenti esposizioni sull’antica Persia o la Cina dei Ming: un affascinante labirinto di sale e salette di stampo vittoriano, illuminate ad arte per esaltare le singole particolarità delle varie opere. E questo ambiente ricco d’atmosfera sembra adattarsi perfettamente ai lavori selezionati, quasi tutti schizzi o disegni di Botticelli, Michelangelo, Tiziano e Raffaello.

Il carattere transitorio di tali piccoli pezzi di carta non deve infatti trarre in inganno: nonostante le loro dimensioni ridotte, essi testimoniano con incredibile efficacia la genialità dei propri autori, capaci di riorientare costantemente il loro stile di fronte alle necessità dell’opera finale. Ecco dunque figure umane o mitologiche trasposte con notevole naturalezza, usando appena un leggero tocco di carboncino; personaggi solo accennati, ma già detentori di una potenza espressiva fuori del comune. Si può dunque dire che l’intera temperie rinascimentale - piena di contrasti, rivoluzioni formali, crisi spirituali - sia tutta lì, in quelle poche linee gettate frettolosamente su un foglio, ma dotate del sincero dinamismo della creatività umana.

E la peculiare ambientazione della Reading Room promette di sottolineare queste intriganti caratteristiche, consentendo così allo spettatore una visione diversa rispetto alla solita noiosa esposizione di quadri d’epoca. Tra l’altro, il British Museum ha fatto davvero le cose in grande, avvalendosi della diretta collaborazione degli Uffizi: oltre al supporto logistico dell’equipe di Alessandra Griffo, esso ha infatti ottenuto in prestito diversi pezzi pregiati della celebre galleria fiorentina, inclusi bozzetti inediti di Luca Signorelli e Giuliano da Sangallo. Roba preziosissima, vista raramente negli storici locali di Piazza della Signoria.

Chi vuole visitare Londra nei prossimi mesi ha quindi la scusa pronta, senza contare la normale ricchezza storico-artistica della capitale britannica. La mostra apre il prossimo 22 aprile, ma è già possibile prenotare i biglietti sul sito del museo.

From Fra Angelico to Leonardo: Italian Renaissance Drawings - British Museum, Londra - dal 22 aprile al 25 luglio 2010

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti