Questo sito contribuisce alla audience di

Uomo o donna?

Continua il dibattito sui significati "misteriosi" del Cenacolo leonardesco, reso ormai infuocato dalla fortuna commerciale di Dan Brown e soci. Ma la figura a fianco di Cristo è davvero l'apostolo Giovanni oppure siamo di fronte ad una donna misteriosa, custode di oscure verità esoteriche?



Ormai il Cenacolo di Santa Maria delle Grazie è famoso non soltanto per la straordinaria abilità pittorica di Leonardo, capace di costruire una scena prospettica di eccezionale impatto visivo, ma anche per le supposte verità esoteriche contenute nel dipinto. A partire dal grande successo commerciale del Codice Da Vinci, infatti, si sono moltiplicati a vista d’occhio gli studi intrepretativi del capolavoro vinciano, con una ridda di ipotesi spesso fantasiose e contraddittorie.

Si sa che Dan Brown ha calcato parecchio la mano nel suo celebre romanzo, riadattando vecchi miti per esigenze narrative: resta comunque sorprendente che il pubblico abbia creduto a tali invenzioni, scatenando un autentico groviglio di polemiche senza fine. Uno degli interrogativi più discussi è certamente l’identità della figura eterea al fianco di Cristo nella scena, identificata tradizionalmente con l’apostolo Giovanni; secondo alcuni “esperti”, come la scrittrice Vittoria Haziel, essa sarebbe infatti una donna misteriosa, custode forse di antichi segreti esoterici. E c’è pure chi specula su una presunta Maria Maddalena amante di Gesù, nel tentativo di confermare le tesi bislacche del romanzo di Brown.

Indipendentemente dalla bontà o meno di tali ipotesi, tutte ancora da dimostrare scientificamente, uno studio recente di Sabina Sforza Galizia - ricercatrice presso la University of California di Los Angeles - sembra però confermare una certa natura esoterica del dipinto, connessa probabilmente all’intensa passione astronomica di Leonardo. La Galizia ha infatti passato oltre sei mesi ad analizzare un elegante arazzo conservato in Vaticano, copia perfetta del Cenacolo milanese, commissionato a Da Vinci da Luigi XII di Francia circa vent’anni dopo la sua originale fatica meneghina; e attraverso tale riproduzione di lusso, la donna avrebbe riscontrato la presenza di elementi particolari nella scena, inclusi gli insoliti gesti di Cristo e dei vari discepoli.

Secondo la Galizia tali eccentricità celerebbero un complesso codice astronomico-matematico con cui Leonardo avrebbe calcolato la fine del mondo, prevista per il 4006 della corrente era. Insomma, un’operazione simile a quella compiuta dai Maya che oggi sta assillando parte della popolazione mondiale in vista del famigerato 2012, ma condotta con molta più raffinatezza tecnica. Non a caso l’apostolo “contestato” sarebbe sempre un uomo dipinto con fattezze effeminate per simboleggiare una determinata congiunzione astronomica, dominata dalla dualità maschile-femminile.

In attesa dell’inevitabile dibattito sull’ipotesi della Galizia, previsto con la prossima uscita del suo libro dedicato alla copia del Cenacolo in Vaticano, il mistero riguardo Leonardo continua imperturbato, per la gioia di giornalisti, editori e appassionati di “verità nascoste”. Ma forse l’unico segreto veramente da svelare è il perenne fascino di una splendida opera d’arte senza tempo, capace di catturare l’immaginazione di migliaia e migliaia di spettatori per oltre cinque secoli di storia.Il Cenacolo non passa infatti mai di moda, e Leonardo merita già ogni apprezzamento solo per questo.

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti