Questo sito contribuisce alla audience di

Il David itinerante

Apre "Florens 2010", rassegna dedicata alla promozione del patrimonio culturale ed economico del capoluogo toscano. E, tra polemiche e convegni, spunta una gigantesca copia del David michelangiolesco, protagonista di un curioso pellegrinaggio per le vie della città.

Sono giorni febbrili a Firenze: oggi parte infatti Florens 2010, grande manifestazione pubblica dedicata alla promozione culturale ed economica del capoluogo toscano, meta ogni anno di milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Organizzata dalla Confindustria fiorentina, la rassegna mira a valorizzare gli aspetti più o meno conosciuti della celebre “culla rinascimentale”, offrendo una notevole sfilza di convegni, workshop, spettacoli teatrali e degustazioni culinarie. Tutto nella speranza - espressa dal presidente Giovanni Gentile - di sviluppare una solida “cultura del territorio”, capace di ridare slancio all’imprenditoria locale dopo la pesante crisi degli ultimi anni.

Ma l’evento ha già suscitato proteste e malumori, minacciando di naufragare sotto il fuoco incrociato degli interessi di parte. A cominciare il tiro al bersaglio è stato Mario Resca, direttore generale del Ministero dei Beni Culturali, che ha ironizzato ferocemente sul programma messo in piedi dalla giunta Renzi, rilevando la “pessima gestione” delle ricchezze artistiche fiorentine. Inutile dire che da Palazzo Vecchio sono partiti subito duri rimbrotti all’indirizzo del funzionario governativo, lamentando anche la persistente assenza di indicazioni chiare sulla prossima card museale cittadina. Nel frattempo gli addetti di istituti e biblioteche comunali hanno lanciato uno sciopero simbolico di venti minuti per protestare contro i tagli alla cultura decisi dal governo Berlusconi.

Nella migliore tradizione italiana, quindi, Florens 2010 comincia in modo caotico e disordinato, nonostante il ricco carnet di mostre ed iniziative. Tuttavia questo avvio “tempestoso” è stato parzialmente rischiarato dall’apparizione del David michelangiolesco per le vie cittadine, esposto addirittura nei luoghi più impensabili (gli sproni e il sagrato di Santa Maria del Fiore, ad esempio). Naturalmente non si tratta dell’originale custodito alla Galleria dell’Accademia, ma di una perfetta copia in vetroresina e polvere di marmo, utilizzata come simbolo tangibile della manifestazione. E pare che stia già avendo grande successo tra il pubblico fiorentino, con commenti entusiasti pure sul sito del Corriere della Sera.

Florens però non finisce certo con il David itinerante di questi giorni: si comincia oggi pomeriggio con una lectio magistralis dell’architetto olandese Rem Koolhaas, mentre in serata è prevista una conferenza del fotografo Mimmo Jodice alla libreria Brac di Via dei Vagellai. Domani sarà invece la volta di un concerto del Maggio Fiorentino nello splendido Battistero di San Giovanni, in contemporanea con un grandioso allestimento scenografico della cappella di Eleonora di Toledo a Palazzo Vecchio. E poi altri convegni con Sergio Givoni e Achille Bonito Oliva, documentari del National Geographic nell’antica basilica di Sant’Alessandro a Fiesole, mostre di Salvatore Ferragamo e recital teatrali con grandi attori come Toni Servillo, impegnato con alcuni brani delle Rime di Michelangelo. Insomma, è proprio il caso di fare un salto a Firenze per celebrare degnamente la grande kermesse, magari dando anche un’occhiata al David buonarrotiano e al suo intrigante doppio “vagabondo”.

Florens 2010 - centro storico di Firenze - dal 12 al 20 novembre 2010

Le categorie della guida

Ultimi interventi

Vedi tutti