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Il tredicesimo testimone

Un'originale mostra a Vigevano esplora i misteri del Cenacolo leonardesco di Santa Maria delle Grazie, tramite un uso intrigante delle nuove tecnologie digitali. E' la conferma del legame speciale tra Da Vinci e la città lombarda, teatro di alcuni suoi studi idraulici nel tardo Quattrocento.

Sino al prossimo maggio l’Ultima Cena di Leonardo, capolavoro dell’arte rinascimentale conservato nella chiesa milanese di Santa Maria delle Grazie, sarà protagonista di un interessante mostra multimediale al Castello di Vigevano, teatro già negli anni scorsi di originali iniziative dedicate al geniale artista toscano. Curata da Euphon, Studio Azzurro e Mediacontech, l’esposizione promette infatti di analizzare il celebre dipinto vinciano sotto una nuova prospettiva, grazie ad un uso particolarmente intrigante delle nuove tecnologie digitali. Attraverso un fitto spazio interattivo, quindi, il visitatore si ritrova letteralmente immerso nel Cenacolo a fianco di Gesù e dei suoi discepoli, assistendo alla complessa genesi di tale opera fondamentale dell’arte moderna.

Come già detto, non è la prima volta che Vigevano dedica un simile omaggio a Leonardo, che tra l’altro non lasciò nemmeno alcuna testimonianza artistica di valore nella piccola cittadina lombarda, escluso il progetto della Piazza Ducale poi realizzato da Bramante. Incaricato da Ludovico il Moro di studiare il sistema idraulico della Lombardia occidentale, egli soggiornò infatti brevemente nel Vigevanese nel tardo Quattrocento, dedicandosi unicamente ad attività di carattere tecnico, con poco tempo per qualche guizzo pittorico di pregio. Questo breve incontro ha però ispirato la locale Agenzia per lo Sviluppo Territoriale per organizzare il progetto Leonardo e Vigevano, brillante contenitore di iniziative trasversali volte a valorizzare le risorse turistiche della zona. L’assenza di opere d’arte originali si è quindi rivelata assai utile, perchè ha consentito agli organizzatori di inventare nuovi modi di sfruttare il particolare legame con Leonardo, dando libero spazio alla fantasia e alla creatività. Cosa che non sarebbe affatto dispiaciuta allo stesso Da Vinci, geniale innovatore scientifico ed artistico del suo tempo.

Dal 2009 le stanze del Castello di Vigevano, antico luogo fortificato medievale restaurato dagli Sforza nel XV secolo, hanno quindi ospitato svariati allestimenti dedicati ai vari aspetti della personalità leonardesca (scienziato, inventore, architetto ecc.), raccogliendo migliaia di visitatori ogni anno. Ora tocca alla personalissima visione vinciana della religione cristiana, oggetto da molto tempo di illazioni ed ipotesi fantastiche di ogni sorta: ma la mostra di Vigevano, intitolata significativamente Il tredicesimo testimone, mira solo ad illustrare gli aspetti più curiosi ed intriganti dell’affresco milanese, lasciando ogni successiva riflessione allo spettatore.

Dentro l’Ultima Cena: Il tredicesimo testimone - Castello di Vigevano - sino 1 maggio 2011

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