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L'italia è un paese ricco di risorse energetiche

Sembra follia, eppure.... Un intervento molto interessante e ironico di Maurizio Pallante.

Ho ricevuto la newsletter del forum energia al quale sono iscritto, e ve la propongo così come mi è arrivata, buona lettura.

«L’Italia è un paese ricco di risorse energetiche». «Privo, vorrai dire».
«No, intendevo proprio dire ricco». «Ah, sì? Eppure non se n’è accorto
nessuno, anche se di ricerche e trivellazioni mi pare che ne abbiano
fatte». «Non se ne sono accorti perché sono andati a cercarle dove pensano
che possano essere nascoste, mentre le hanno sotto il naso. Un po’ come in
quella storia di Edgard Allan Poe di una lettera che non si trovava
proprio perché era stata lasciata in bella vista sul tavolo dell’ingresso.
Tu stesso ne hai un giacimento e non lo sai». «Urca! Non pensavo di essere
un petroliere. E tu come fai a saperlo?». «Basta entrare a casa tua per
capire che sprechi almeno la metà dell’energia che consumi per scaldarti d
‘inverno, rinfrescarti d’estate, far da mangiare, lavare i panni,
conservare il cibo in fresco, illuminare le stanze. Il tuo giacimento
nascosto di energia è lì in bella vista. Basta soltanto che tu apra gli
occhi e ti decida a utilizzarlo. Ma c’è chi ha giacimenti di energia molto
più grandi del tuo perché ne spreca molta di più, in valori assoluti e in
percentuale. Pensa ai centri commerciali, agli ospedali, alle
fabbriche…».

Tratto dal libro di prossima pubblicazione: Maurizio Pallante, Un futuro
senza luce?, Editori Riuniti, Roma, marzo 2004