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Quarta edizione dell’Olimpiade dei formaggi di montagna

dal 21 al 23 ottobre 2005 a Verona

Formaggi da tutte le montagne del mondo si sfidano all’Olimpiade

L’evento è la più importante vetrina mondiale dei prodotti realizzati con latte proveniente da oltre 600 metri d’altitudine. All’ombra dell’Arena sarà allestito il Villaggio, dove sarà possibile assaggiare, comprare e assistere a dimostrazioni di come si fa il formaggio di montagna
Arriveranno dalle montagne di tutto il mondo per una straordinaria sfida planetaria all’insegna del sapore, ma anche della tradizione e della cultura, i formaggi che faranno di Verona la capitale mondiale dell’arte casearia.

La nobile Verona e la sua provincia, con gli antichi e misteriosi Monti Lessini, ospiteranno infatti dal 21 al 23 ottobre la quarta edizione dell’Olimpiade dei formaggi di montagna, ovvero la più importante vetrina mondiale dei prodotti caseari realizzati con latte proveniente da oltre 600 metri d’altitudine. I formaggi provenienti da 24 paesi saranno pronti a sfidarsi - divisi opportunamente nelle diverse categorie, secondo tipo di latte, metodo di produzione e di affinatura - di fronte a giurie di esperti e giornalisti, giunti anch’essi da mezzo mondo per scegliere i campioni. Sarà presente anche il formaggio “più alto del mondo”, prodotto in Equador a 4 mila metri di altitudine. Oltre al concorso, ospitato nel palazzo della Gran Guardia, sarà allestito in Piazza Bra, all’ombra dell’Arena, il Villaggio: un insieme di chioschi di assaggio e vendita aperti al pubblico, dove tutti potranno avvicinare prodotti assolutamente unici.

Senza dimenticare che verrà istituita anche una speciale giuria di bambini che dovrà premiare il più «gustoso» formaggio italiano.

L’evento è stato presentato questa mattina a Roma da Caseus Montanus, l’associazione che ha ideato la manifestazione, alla quale il Ministro delle Politiche Agricole, Giovanni Alemanno, ha dato fin dall’inizio il suo pieno sostegno assicurando la sua presenza al convegno “I formaggi di montagna, voglia di parlare una sola lingua: un marchio comunitario”, che si terrà sabato 22 ottobre e alla premiazione di Buonitalia “Il miglior formaggio d’esportazione”.

Una forte presenza delle istituzioni, delle associazioni di filiera, delle organizzazioni nazionali Cia, Confagricoltura, Col diretti, Unalat e Uncem, e degli enti nel cui territorio si terrà l’iniziativa ha caratterizzato la presentazione.

Ha partecipato anche la madrina dell’Olimpiade dei Formaggi, la padovana Eleonora Daniele, conduttrice del programma della Rai, Uno Mattina.

E proprio il Presidente della Regione del Veneto Giancarlo Galan è intervenuto alla conferenza stampa romana per sostenere l’iniziativa e parlare delle prospettive che gli eventi come questo aprono per la valorizzazione del territorio. “All’inizio non volevo crederci – ha spiegato Galan - ma poi ascoltando il Presidente dell’associazione Caseus Montanus - l’amico Gerard Beneyton - mi sono convinto che esisteva per davvero un’Olimpiade dei Formaggi di Montagna. Come Regione del Veneto e come Città di Verona abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di ospitare e organizzare a casa nostra questa sfida, questa nobile gara, che - mi auguro - possa vederci vincitori o tra i vincitori. Comunque, non sarà una passeggiata. La gara sarà una vera gara e molti sono i concorrenti più che qualificati a vincere. Ed ecco perché, con scarsissima lealtà sportiva, cerco fin d’ora di far conoscere le qualità dei nostri prodotti, alcuni dei quali partecipano di diritto a questa Olimpiade avendo ottime possibilità di vincerle.”

Tra i protagonisti della sfida olimpionica ci sarà il formaggio Monte Veronese dei Lessini, il cui Consorzio di tutela - sostenuto fortemente dalla Regione del Veneto, dalla Provincia e dal Comune di Verona, con la partecipazione di Comunità montane e loro comuni, Camera di Commercio, Fiera, Gal Baldo e Lessinia, BimAdige e Veronattutintorno - è stato incaricato dell’organizzazione dell’evento da Caseus Montanus, il Centro Internazionale per la salvaguardia e la valorizzazione dei formaggi di montagna nato nel 2002. «La manifestazione - spiega il presidente di Caseus Montanus, Gerardo Beneyton - è nata infatti per promuovere l’economia delle regioni montane sul mercato internazionale, e dunque per salvaguardare e valorizzare l’ambiente, le genti e i prodotti di queste aree, dove la presenza dell’uomo è necessaria, ma soggetta a difficoltà che non toccano le economie di pianura».

Nel ricchissimo programma non c’è solo il concorso internazionale che si terrà a Palazzo della Gran Guardia e che pure rappresenta il momento clou dell’Olimpiade, ma anche la realizzazione di un Villaggio olimpico e di un mercato dei formaggi in Piazza Brà, assieme a convegni internazionali, laboratori di degustazione, prove d’assaggio ed animazioni varie.

Olimpiade dei formaggi di montagna – Verona 2005

21-22-23 ottobre 2005

Piazza Brà - Arena di Verona e Palazzo della Gran Guardia

Inaugurazione: venerdì 21 ottobre alle ore 16.00

Orari del Villaggio: Venerdì 21 ottobre dalle ore 16 alle ore 22, sabato 22 e domenica 23 dalle ore 10 alle 22

Cosa sono le Olimpiadi dei Formaggi di Montagna

Le Olimpiadi dei Formaggi di Montagna sono un evento internazionale, che si ripropone ogni anno nei diversi Paesi del mondo. Con esse è possibile rafforzare la visibilità delle produzioni montane in modo da sostenerne il mercato e i relativi prezzi. Esse, inoltre, consentono di riversare gli influssi benefici della manifestazione anche sulle attività secondarie, del terzo settore e del quarto settore (il volontariato) e, non ultimo, permettono di valorizzare, di anno in anno, i territori e le regioni del Paese ospitante.

Le precedenti edizioni si sono svolte a: Saint Vincent (Valle d’Aosta, 2002), Les Rousses (Francia, 2003), Appenzell (Svizzera, 2004). Gli strumenti coi quali le Olimpiadi dei Formaggi di Montagna perseguono gli obiettivi sono: un concorso internazionale riservato ai formaggi di montagna; un villaggio olimpico selezionato per qualità e rappresentatività e riservato ai produttori montani delle diverse zone del mondo; la divulgazione e l’utilizzo del marchio “Caseus Montanus” (che può essere utilizzato solo dai vincitori del concorso) ed è espressione di prodotti di grande spessore e tradizione; manifestazioni, convegni e seminari sul tema produzioni tipiche e montagne; l’organizzazione di una adeguata attività promozionale e di copertura mediatica dell’evento a partire dall’anno precedente ai mesi immediatamente seguenti.

Le Olimpiadi dei Formaggi di Montagna sono caratterizzate da elementi innovativi in quanto si rivolgono a tutti i Paesi del mondo; prestano attenzione ad areali – le montagne – con forte significato ambientale, storico, culturale e di forte appeal mediatico e, senza alcun movimento politico o di lucro, avvicinano pacificamente le culture e le tradizioni dei popoli della Terra.

Il concorso internazionale “Olimpiade dei Formaggi di Montagna – Verona 2005”

“Olimpiade dei Formaggi di Montagna – Verona 2005”. Per il quarto anno consecutivo, riecco i formaggi delle montagne del mondo, pronti a sfidarsi e a far parlare di sé. Accadrà al concorso internazionale di Verona riservato ai formaggi prodotti in Alpi e Appennini: la più grande sfida pacifica del pianeta. Un modo per fare avvicinare le culture, i popoli e le loro tradizioni. Un modo per premiare il silenzioso lavoro di schiere di agricoltori e valorizzarne il prodotto.

Dal 20 al 23 ottobre, infatti, al ‘Palazzo della Gran Guardia’, in una magnifica scenografia, andrà in scena la sfida delle “Olimpiade dei Formaggi di Montagna”: una giuria internazionale di oltre 100 giurati sottoporrà al proprio palato le migliori produzioni della montagna. E da quest’anno anche il pubblico sarà protagonista tra i formaggi di montagna iscritti al concorso internazionale, in quanto al termine dei lavori sarà allestita la ‘Strada olimpica’, un percorso tra tutti i campioni iscritti con le degustazioni al termine. Ma la domenica, nel rispetto della migliore tradizione agricola, sarà giorno di festa: ecco le premiazioni con gli ori, gli argenti e i bronzi. Con queste medaglie i produttori potranno far parlare ancora a lungo di sé e delle loro storia nei Paesi del mondo.

La “Olimpiade dei Formaggi di Montagna – Verona 2005” sarà celebrata da un annullo postale, mentre i formaggi del mondo… potranno essere degustati, per la prima volta, anche dagli studenti più piccoli delle scuole, nella prima “Olimpiade dei bambini”.

Il villaggio

Osservare, degustare, ascoltare e comprare. Ma non solo. Accadrà, infatti, che nella magnifica Piazza Bra, tra l’Arena di Verona e il Palazzo della Gran Guardia, si snoderà il villaggio. Una mostra che non è mercato, un’esposizione che non è fiera: qui ci sono le regioni d’Italia e del mondo, ci sono formaggi selezionatissimi e, soprattutto, c’è la loro storia. Che racconta di formaggi prodotti uno, due, tre e più anni fa col sacrificio e la passione di agricoltori che con coraggio lavorano sui pendii delle montagne. Dove l’ambiente, i foraggi e i ritmi del lavoro consentono di ottenere un prodotto sicuramente diverso. E per far propri i colori, i profumi e gli aromi di questi territori, per una volta, basterà scendere in piazza, e perdersi tra i caratteristici chalet in legno, ben calati in un’atmosfera che, nel cuore della città, ha qualcosa di magico. E dove ogni formaggio, ogni produttore, se saprete ben ascoltare, avrà la sua storia da raccontare.

Per informazioni: Consorzio Monte Veronese Dop Tel 045 6199054 oppure sito internet www.caseus-montanus.it