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Incontri al Cafè au Livre Via degli Zabarella a Padova

Mercoledì 21 e venerdì 23 giugno 2006

Mercoledì 21 giugno, alle ore 19,00
si terrà la presentazione del libro “Poppers” di Luca Mainini.
Sarà presente l’autore e l’agente letterario Silvia Maestrello.
Luca Mainini è nato a Novara. E’ scrittore e poeta. Si dedica alla pittura, alla fotografia digitale, alla sceneggiatura e alla creazione di ‘sculture’ utilizzando Barbie, bambole e giocattoli; artista della ‘post-new-generation’…
il suo sito web è: www.postpop.it

Venerdì 23 giugno, alle ore 19,00
si terrà la presentazione del libro “Dalla boccia di vetro” di Roberto Nassi.
Sarà presente l’autore e l’agente letterario Silvia Maestrello.
Roberto Nassi è nato a Thiene (Vicenza) il 10 novembre 1973. Si è laureato a Padova in stilistica e metrica italiana col poeta Fernando Bandini. Insegna italiano latino e letterature d’Europa al Liceo Europeo “N. Tron” di Schio. Si occupa di didattica educazione alla creatività linguistica e soprattutto di poesia moderna e contemporanea. Collabora con varie riviste letterarie e ha scritto saggi su Bertolucci, Zanzotto, Heaney… e su poeti e artisti veneti curandone anche interventi e presentazioni al pubblico. Poeta, ha pubblicato: La pania (Antitesi); La sposa che vola (Il foglio); Incontri (Prospettiva Editrice).

Mercoledì 28 giugno, alle ore 19,00
si terrà la presentazione del libro “Memorie di un tanguero” di Zeno Verlato.
Sarà presente l’autore e l’agente letterario Silvia Maestrello.
“Nella bella Verona c’era una volta, dietro il distributore della ESSO, lungo la strada che conduce verso i Monti Lessini, un locale nomato il Posto ove nell’ormai lontano autunno del ‘98 principiò il fatidico corso di tango per principianti (of course)
tenuto dal rinomato maestro Antonio…”. Perchè mai una persona che ha da poco superato gli ‘anta’, single con casa propria, impiego statale non molto renumerativo ma sicuro, ad un certo punto della sua vita si dedica totalmente, anima e corpo,
ad un ballo particolare come il tango? Perchè attualmente nella sua vita il tango gli appare come l’unico modo lecito di stringere qualcosa di “morbido” la sera che non sia il cuscino del suo letto? Quindi ecco il nostro aspirante tanguero pronto
a varcare la soglia che separa il mondo reale ovvero la solita grigia normalità da quello magico ed oltremodo emozionante del … TANGOOO, che celebra i suoi riti la notte quando le persone e le cose assumono un’altra dimensione, conturbante ed affascinante.”

http://www.cafeaulivre.it/index.htm