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Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara

In un affascinante alternarsi di nebbiosi campi coltivati, risaie e corsi d'acqua, valli salmastre e svettanti edifici del periodo estense, si snodano gli itinerari della Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia di Ferrara, racchiusi tra il letto del Po, il fiume Reno ed il Mar Adriatico.

La ‘Via del Grande Fiume’, che sposa il corso del Po, dalle terre bonificate dell’Alto Ferrarese fino al mare: un itinerario che attraversa i comuni di Bondeno, Berra, Migliarino, Massa Fiscaglia per giungere ai fasti del Castello della Mesola ed all’Abbazia di Pomposa, testimone dell’antica bonifica che i frati benedettini condussero, lottando con le acque del fiume da un lato, il mare dall’altro.
Qui la gastronomia regna sovrana e scandisce i ritmi antichi ed immutati delle stagioni grazie alle ‘perle’ di questo territorio: la zucca e la salama da taglio sanno farsi apprezzare anche dai palati più esigenti.

La ‘Via delle Corti Estensi’: un percorso che, dall’Alto Ferrarese, si snoda attraverso una zona ‘di frontiera’, al crocevia tra Veneto, Emilia e Lombardia, toccando splendide residenze ducali, vere “Delizie” di magnificente raffinatezza architettonica: “Belriguardo”, “Il Verginese”, Copparo ed il Castello della Mesola ancora oggi ci parlano di battute di caccia, di giochi e di giostre, di spettacoli e banchetti sfarzosi, dove il Tasso e l’Ariosto poetavano deliziando la colta Isabella e la temuta Lucrezia. Consigliamo ai buongustai una sosta durante il percorso per assaporare gustose ricette con riso, tartufo, aglio e, regina indiscussa della tavola ferrarese, la salama da sugo.

La ‘Via del Delta’ è l’ideale per quanti, amanti della natura, potranno scoprire la parte più selvaggia e suggestiva di un territorio disegnato nei secoli da canali, valli salmastre, pinete e dune sabbiose. Comacchio, ‘capitale’ di queste zone, è famosa in tutto il mondo per la stravaganza del suo prezioso centro storico, per la pesca e la marinatura dell’anguilla. Sulle tavole è possibile assaporareare anche i vini coltivati sulle dune sabbiose del litorale – da cui si ottengono Fortana, Merlot, Sauvignon e Bianco, a denominazione di origine controllata del Bosco Eliceo - .

“..è protagonista da molti secoli quel divino pezzo di pane fatto di due ‘panìtt’, legati a foggia di nastro nel corpo, ciascuno con le estremità ritorte, in modo da formare un ventaglio di quattro ‘curnìtt’, le cui punte sono chiamate ‘grustìn’. Di lui scrisse Bacchelli: “E’ il miglior pane del mondo”, Folco Quilici dedica queste parole ad un’eccellenza: il pane ferrarese igp, prodotto che non ha eguali al mondo e “signore” del paniere della Strada dei Vini e dei Sapori.

Ristorazione
Ristorante Dogana
Antica Trattoria Volano
Nelle Terre dell’Ariosto
Trattoria La Rosa
La Trattoria
Locanda e Trattoria la Chiocciola
Trattoria da Alessandra
Trattoria Le Contane
Ristorante Ca’ d’Frara
Osteria della Sabbie 1731
Il Don Giovanni - La Borsa Wine Bar
Antica Osteria Gola Gioconda
Osteria Il Don Giovanni
Ristorante Locanda Ferrari

http://www.stradaviniesaporiferrara.it