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Appuntamenti della prossima settimana

Cafe au Livre a Padova

Giovedì 12 Aprile 2007
Conversazione sulla storia del pane “Pane-girico - La millenaria storia, cultura e avventura del pane”. A cura di Luisa Tramarollo.
ore 18.00
L’Associazione Rene-onlus propone una conversazione dal titolo “Pane-girico” sul tema della millenaria storia, cultura e avventura del pane.
Luisa Tramarollo parla della lunga storia del pane nei paesi dell’area mediterranea, dove è nato e… cresciuto prima di giungere in Roma, dell’utilizzo del pane nel Medioevo, del “pane della libertà” della rivoluzione francese, fino al pane di oggi.
In collaborazione con il Consiglio di quartiere 1 Centro.
Serata di Degustazione: Chianti biologico e biodinamico.
ore 20.30
Con cena in abbinamento. Il costo della serata è di 30 euro. La prenotazione è obbligatoria.

Venerdì 13 Aprile 2007
Buci Sopelsa presenta il suo libro “Barba ben rasata e un filo di rossetto”, Edizioni Italianova. Prefazione di Alessandro Cecchi Paone.
ore 21.00
‘ una storia intrigante, intelligente, attualissima. Un diario ce diventa un saggio sulla ricerca dell’identità in genere’ B. Palombelli
Buci Soppesa, veneziana, artista poliedrica che si è sempre cimentata in tutte le espressioni artistiche con ottimi risultati, scrive per la prima volta la storia di Augusto- Mia, suo/a figlio/a che ama le donne ed il loro modo di vestire, tanto da identificarsi in loro.
Il libro racconta lo sviluppo di questa consapevolezza da parte Augusto-Mia e del suo rapporto con la società, dove per la prima volta una madre accetta e comprende, ama e difende un modo di essere: un modo di essere che spesso l’ignoranza condanna, nonostante sia un modo di essere gentile e non invasivo, né offensivo né violento, ma semplicemente un modo di essere.
Un racconto rapido, fluido, talmente disarmante nella sua freschezza da rendere semplice un argomento apparentemente difficile da affrontare e apparentemente difficile da condurre.
Madre e figlio/a si confrontano con le loro paure, le loro speranze mantenendo di base un’estrema stima reciproca, rispettando i propri spazi e allo stesso tempo cercando un confronto costruttivo duraturo.
In n momento difficile per l’Italia, per il suo rapporto con la Chiesa Cattolica, così delicato per il nostro sviluppo sociale, Buci Sopelsa è stata in grado con semplice linearità di dipanare ogni dubbio, di far chiarezza su ogni questione, ma soprattutto di far conoscere questa realtà nascosta ai molti.
Buci Sopelsa è riuscita con questo libro a non confondersi tra i vari “fenomeni” televisivi in cerca di notorietà, a non scambiare l’essere con l’apparire, ma a far conoscere questo tipo di realtà in maniera sobria, non volgare, educata, bussando alla nostra porta delicatamente senza voler ledere in alcun modo a libertà altrui.
In questo modo la scrittrice è in grado di dimostrare come certi argomenti possano avere il peso e l’importanza che meritano senza saltare a conclusioni affettate, senza pregiudizi e andando oltre alle apparenze.
Si calcola che siano 16 milioni di individui tra il popolo cosiddetto ‘occidentale’si identifichino in questo profilo.
Sebbene sia obsoleto suddividere l’umanità in un sistema binario (maschio o femmina) ci si rende conto che sia anche un’esigenza sociale per chi non conosce la sfumature.
La società ci impedisce di pensare al maschio e alla femmina come ad una persona ;un esempio calzante può essere rappresentato dal tabù storico per il quale una donna e un uomo non possono essere amici, se non mossi da uno scabroso doppio fine.
BARBA BEN RASATA e UN FILO DI ROSSETTO racconta con disarmante sincerità la storia di un percorso di comprensione e accettazione tra una madre, Buci Sopelsa, e suo/a figlio/a Augusto/Mia.
Un libro semplicemente ironico e divertente e nello stesso tempo profondo e punto di partenza per una personale riflessione sui nostri tabù, sulle nostre incertezze….
‘quanto diventano labili le nostre certezze, quando arriva l’amore a distruggerle’ E. Melville.

Sabato 14 Aprile 2007
Per amore di Temira: Isabella Albrizzi, Pindemonte, Cesarotti e gli intellettuali del preromanticismo veneto
ore 18.30
Luca Gandolfi, scrittore e conferenziere, ci accompagnera’ tra salotti, poeti e nobildonne in un veneto vivace e galante, diviso tra illuminismo francese e nuova “sensibility” inglese.
Alcuni dei testi che verranno trattati:
Ugo Foscolo, “Ultime lettere di Jacopo Ortis : tratte dagli autografi” - Milano, Oscar Mondadori, 2006
Adriano Favaro, “Isabella Teotochi Albrizzi : la sua vita, i suoi amori e i suoi viaggi” - Udine, Gaspari, 2003
Ippolito Pindemonte, “Lettere a Isabella, 1784-1828″ - Firenze, L. S. Olschki, 2000
Melchiorre Cesarotti, “Le poesie di ossian” - Roma, Salerno, 2000
Isabella Teotochi Albrizzi, “Opere di scultura e di plastica di Antonio Canova” - Bassano del Grappa, Istituto di ricerca per gli studi su Canova e il Neoclassicismo, 2003
Isabella Teotochi Albrizzi, “Ritratti” - Palermo, Sellerio, 1992

Cafe au Livre
Via degli Zabarella, 23
35121 Padova
www.cafeaulivre.it
Telefono 049/8765669

Orari di apertura
Mar 9.00 - 21.00
Mer 9.00 - 21.00
Gio 9.00 - 24.00
Ven 9.00 - 24.00
Sab 9.00 - 24.00
Dom 16.00 – 21.00