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Salute

Coloranti, via merendine e bibite da scuola

L’invito del Presidente della Coldiretti Vincenzo Tongiani alla vigilia della riapertura delle scuole.

Frutta e cibi sani nei distributori al posto di merendine e bibite.
Riaprono le scuole, riparte un nuovo anno scolastico ma nei distributori automatici gli scolari ri-troveranno merendine e bibite gassate, cioccolate e patatine sempre più ricche di coloranti e conservanti con effetti devastanti per il corpo. La scuola è stata nuovamente riformata dal Ministro Fioroni che non ha però pensato di ‘intervenire’, o sollevare il problema di cibi e bevande somministrate all’interno delle scuole per tutelare la salute degli scolari. Torna alla carica la Coldiretti Provinciale che invita istituti e scuole della Provincia di Massa Carrara a sostituire i classici snack all’americana con prodotti freschi come frutta e cibi mono porzione biologici, spremute e latte fresco. ‘C’è una ragione in più ‘ sottolinea l’organizzazione agricola che da alcuni anni ha aperto una vera e propria campagna di consumo consapevole rivolta soprattutto ai giovanissimi ‘ per eliminare dai distributori merendine e co. Le ultime prove scientifiche hanno evidenziato gli effetti negativi per la salute dei giovani scolari dei coloranti e degli additivi contenuti in quei prodotti a cui si è aggiunta la certezza sulle conseguenze di questi prodotti sull’obesità e soprappeso. Secondo Coldiretti il fenomeno interessa 1 alunno su 3. Una stima troppo elevata. ‘Occorre assicurare nelle scuole ‘ invita nuovamente Vincenzo Tongiani, Presidente Coldiretti che già la passata stagione aveva sollevato il problema - la disponibilità di alimenti locali, freschi e sani come spremute, frutta e verdura di stagione anche da sgranocchiare e in grado di assicurare senso di sazietà e garantire un adeguato apporto idrico può contribuire a sconfiggere i problemi di eccesso di peso e obesità. Non vogliamo fare terrorismo ‘ precisa il Presidente Provinciale ‘ ma creare la consapevolezza di quanto stiano rischiando i nostri figli. Il nostro obiettivo è quello di formare dei consumatori consapevoli, capaci di selezionare il cibo preferendo la stagionalità dei prodotti e ricostruendo così, il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno. E’ una battaglia che ogni famiglia deve iniziare in casa’.

La principale causa del soprappeso e obesità resta, come hanno individuato gli esperti, nel minor esercizio fisico e nel consumo di cibi grassi e ricchi di zucchero come le bibite gassate e le merendine. ‘Per questo - sostiene la Coldiretti - occorre intervenire nelle case e nelle scuole con una maggiore attenzione ai menu anche delle mense dove deve essere garantita la presenza di cibi sani come i prodotti tradizionali e la frutta e verdura locale che troppo spesso mancano dalle tavole delle giovani generazioni. Un obiettivo che - continua la Coldiretti - può anche essere incentivato con l’aiuto dei nuovi distributori automatici di frutta e verdura snack che si stanno diffondendo e dove è possibile acquistare frutta fresca, disidratata o spremute senza aggiunte di zuccheri o grassi come alimento rompi-digiuno per una merenda sana alternativa al ‘cibo spazzatura’. L’invito è stato lanciato. Il compito alle famiglie e agli istituti e scuole recepire il messaggio.