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Se dici bio... dici Soave

E’ il Soave il “vino biologico” bianco più buono d’Italia.

Lo afferma la “Guida ai Vini d’Italia Bio” 2009, edita da Tecniche Nuove, all’interno della collana Salute e Benessere e curata da Pierpaolo Rastelli, già collaboratore della Guida Vini d’Italia edita da Gambero Rosso e Slow Food, di Almanacco del Berebene e della Guida al Vino Quotidiano. Il risultato è arrivato dopo che una squadra di degustatori professionisti ha assaggiato oltre 700 vini, provenienti da 184 aziende certificate, impegnate nella produzione di vini da agricoltura biologica e biodinamica. Sale dunque sul gradino più alto del podio quale migliore vino bianco d’Italia da agricoltura biologica il Soave Colli Scaligeri di Vigne della Brà Doc 2006, dell’Azienda Visco e Filippi .
Si tratta di un risultato molto importante per la denominazione che da sempre ha fatto della tutela e della valorizzazione dell’ambiente indispensabili obbietti da raggiungere.
Non è un caso infatti che il vino bianco biologico migliore d’Italia appartenga alla denominazione del Soave, cioè a quel comprensorio – quasi 7000 ettari di vigneto ininterrotto sulle colline ad Est di Verona - che da anni condivide i principi di “buono, giusto e pulito” tanto cari a Slow Food.
Su questa scia si collocano anche i brillanti risultati ottenuti dall’azienda La Cappuccina, che con il suo Arzimo ha conquistato lo scorso agosto a Festambiente – Rassegna di Vini Bio di Grosseto, il titolo di Miglior Vino da dessert, e dall’azienda Fasoli Gino che al Biofach 2009 - la fiera internazionale dedicata ai prodotti da agricoltura biologica di Norimberga - riceverà la Medaglia d’oro speciale per il Soave Doc “Pieve vecchia”, la Medaglia d’oro per il Recioto di Soave Docg “San Zeno”, la Medaglia d’argento per il Soave Doc “Borgoletto”.

Il Consorzio di Tutela del Soave, da sempre sposa e sostiene tecniche produttive a basso impatto ambientale, partendo dall’assunto che il paesaggio nel quale ci troviamo ad operare è il primo strumento di lavoro e in quanto tale va protetto, valorizzato e garantito. «Il successo del Soave anche per il comparto dei vini da agricoltura biologica – afferma Arturo Stocchetti, Presidente del Consorzio di Tutela – dimostra come oggi la nostra denominazione sia cresciuta sul piano della qualità a 360 gradi. La scelta di produrre secondo tecniche biologiche e di lotta integrata ha rappresentato per la nostra area una sfida importante e complessa che oggi, senza eccedere in trionfalismi, possiamo affermare di avere vinto, grazie a dei vini, che oltre ad essere eccellenti da un punto di vista organolettico, provenendo da agricoltura biologica soddisfano il requisito della salubrità, sempre più ricercato dai consumatori».
I vini dell’Azienda Visco e Filippi saranno presenti al Biofach 2009 che avrà luogo a Norimberga dal 19 al 22 febbraio.

Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave:
Sito internet: www.ilsoave.com

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