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Claudio Evangelista a Il Baretto

What's your fetish?

A cura di Francesco Paolo Del Re

Un viaggio nell’universo del fetish, in cui il sesso viene vissuto come gioco, come teatro, come performance: e’ questa la dimensione in cui conduce la mostra personale -What’s your fetish?- di Claudio Evangelista, curata da Francesco Paolo Del Re e ospitata a Roma presso Il Baretto (via Garibaldi 21) dal 31 marzo al 14 aprile. L’inaugurazione ha luogo martedi’ 31 marzo a partire dalle 19.00, nell’ambito della programmazione dell’aperitivo-vernice Rocketto al Baretto, selezioni musicali da -tape party- del dj Civitillovic.

La mostra presenta al pubblico un trittico di lavori realizzati tra il 2001 e il 2009 (-Fetish Party-, -Fetish Girl- e Fetish Boy-), sospesi nello spazio espositivo come un punto di domanda che vuole interrogare i desideri e le passioni di chi guarda.

Da sempre attratta dal potere seduttivo di singole immagini, che vengono selezionate e prelevate dal flusso visuale contemporaneo e trasformate con la pittura, l’arte di Claudio Evagelista costruisce e venera feticci. L’immaginario erotico feticistico che prende corpo in senso letterale nel -What’s your fetish?- puo’ essere eletto a metafora del particolare rapporto che l’artista intrattiene con il complesso scenario visuale contemporaneo. Il feticismo, prima che essere contenuto o tema, e’ infatti un’attitudine che profondamente guida Evangelista nel panorama di immagini e stimoli visivi che pullulano e si moltiplicano nel nostro scorrere quotidiano.

-Nel fluire incessante - scrive il curatore Francesco Paolo Del Re - Claudio Evangelista seleziona, con attitudine collezionistica, fotografie prese da pagine di giornali, flyer pubblicitari e immagini a corredo di dischi musicali. L’artista lavora nel deposito in cui si accumulano le merci visuali (e lo spazio del ripostiglio, dello stipo, del cassetto gli appartiene e lo suggestiona, come mostra un’altra piu’ recente serie di tele in fase di preparazione). L’erotismo, che affiora nei prodotti dell’industria culturale e dello spettacolo e riempie gli interstizi del nostro tempo libero, viene triturato e cristallizzato in un repertorio di immagini che portano su di se’ una chiara etichetta feticistica. Non soffermandosi su facili ammiccamenti e orpelli, Evangelista porta avanti il filone di ricerca sul fetish con un’attenzione ritrattistica, che pare immettere la sessualità in una dimensione relazionale, articolata in forma di rituale, teatro, circo, performance. Non solo il sesso e’ artificio, ma e’ un gioco anche la nostra intera esistenza, sembra dire l’artista, in un continuo scomporsi e ricombinarsi di relazioni, sfilacciarsi e tessersi di immagini-.

Vernissage 31 marzo a partire dalle ore 19

Il Baretto
via Garibaldi 27, Roma
tutti i giorni dalle 8 alle 02
ingresso libero
L’artista nel web http://www.claudioevangelista.it/