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Videopoetry Dream a Calistocafe'

Installazione di Videopoesia

Il linguaggio visivo interagisce con il sogno plasmando l’immaginario.
Le parole e le immagini sono in costante e provvisoria trasformazione: In quest’ambito dove la materia e’ lieve e le forme sono tracce visioni micropassaggi e paesaggi di impressioni, la videopoesia passa da viaggi in auto a suoni d’arpa sulla pelle. In sfera sensitiva a specchio entro la natura. Con gesto d’assenza al centro del cuore.
Attraverso città del proprio gioco fra ricchezza ed incubo con performance migrante verso il nulla dove Pinocchio ama la Fata Turchina.
Da qui si scopre la verità infermabile. La veste del cielo.
Caleidoscopio e ritmia di parola. Psichedelia a passeggio in collina.
Questo in essenza il collante del microtesto che passa attraverso i video i quali offrono un variegato contesto di sperimentazioni sul tema.” Alberto Mori

Caterina Davinio “Poem in Red” 5′ 2004
Dedicato alla Ferrari Modena e al colore rosso come metafora della ricerca della felicità. Forse una macchina Ferrari non dà una felicità perfetta, ma una felicità imperfetta ci basta, deve bastarci.

Gruppo Solaris “Fonosfera Le figure del suono” “Sinestesia” 2′ 2005
La figura retorica della sinestesia coniugata visivamente negli effetti contattivi visivi sonori con un corpo per una percezione sensoriale
di fisicità immaginaria

Antonio Meo “Indivisibile Melanconia” 3′20” 2007
“Contraddittoria. Indivisibile melanconia. Conoscitrice d’eventi, che non possono appartenere al mondo,ma alle fibre stesse della fierezza.
Errabonda e scura del gelido fuoco”.

Semiolabile Cinematografica “Effimero Altro” 2′06′ 2008
Una riflessione della Semiolabile cinematografica sullo specchio, oggetto semiotico per eccellenza, come generatore di alterità.

Videopoesia di Patrizia Monzani su di un poema di Annelisa Addolorato
“La ruta de ahier” (Il cammino di ieri) 5′35 2008
Cercare il mondo significa incontrare “l’altro”. Cercare l’altro significa perdere
se stessi? Tutto dipende dal punto di vista:Siamo il soggetto ed anche il paesaggio,l’occhio ed il pensiero.Come chiunque altro.

SempreCreativaPoetica “Dreams of Arch” 3′23” 2008 Arco /Archetto /Arciere.Nel cuore del gesto mancato dai sogni nasce il centro vuoto che guida i desideri.

Gruppo Fludd “ToyCity” 6′25” 2008
“Nel pieno della notte mi sveglio e scendo per strada:
cerco il gioco visto nel sogno e che ho sempre voluto. Ma la vetrina giusta non trovo,
l’insegna e’ cambiata, l’incrocio diverso,
in una città che non e’ la mia.”

Maria Grazia Martina “Strumenti di Liquidità” 9:44” 2008
Strumenti di liquidità e’ la visualizzazione di un sogno, anzi di un incubo!Incubo da e del “quotidiano”, metafora di movimenti: Transazioni / Previsioni / Impennate / Cadute! Composizione dittica: immagini/parole. Assemblaggi visiopoietici, calembour vocalizzi assuoni sequenze “temporali”. Musica del “tempo” corrente.Dedicato all’acqua, metafora di fluidità di trascorrenza, al sogno prefigurante ricchezza e incubo, e alla musica, eterea e astratta, in cui con pluviano sogni tempo denaro.

Nicola Frangione “Nembo verso nord” 4′02″ 1999
“Scoppiano le gare ai riflessi scudi dei vestiti ,scoppiano le gare d’archi tesi al petto dei traditi, l’ultimo singhiozzo”. Dedicato a tutti gli incontri-scontri interpersonali, performances dove il linguaggio verbale diventa competizione del nulla. Un protagonismo dove i soggetti o i concorrenti non hanno piu’ importanza ma restano: “maschere dello spettacolo, calzoni sopra scalini, nella finale l’alito sconfitto e’ nelle mani”.
Alla fine della gara tutto ricomincia, sempre la stessa storia.
“Non e’ accaduto nulla, c’e’ sempre un arbitro che fischia contemporaneamente l’inizio e la fine della gara mentre altri indicheranno i prezzi piu’ covenienti.”

“Pin-occhio al ticket” 1′31” 1999 Pinocchio, personaggio mitico da un racconto del Collodi per un minuto di adulterio: “Pinn-occhio! al ticket, perche’ ogni strada d’utopia ha il suo pinocchio, perche’ ogni pinocchio paga il sogno percorso, perche’ ogni percorso costa cio’ che non si dona, perche’ ogni dono conosce il ticket, occhio! Pinnn-amando la Fata Turchina, perche’ tanto il tempo scorre e l’intervallo gode.” Dedicato a tutte le bugie vere diventate adulte.

Giorgio Longo b“Eventi Onirici” 1995 “Pessoa Verità e passaggio” 2′50”
“Yeats Le vesti del cielo” 2′10” Il video e’ formato da quattro brevi sezioni della durata di due minuti circa ciascuno dedicati a poeti che hanno trattato l’argomento onirico: Pessoa, Calderon, Machado e Yeats. Nel loop sarà presente la prima e l’ultima.
Le immagini dei video non sono mai pulite, ma sempre estremamente velate con strati che si susseguono a ricordare la sequenza di un sogno.Il testo dei poeti scorre lungo un nastro sul fondo dello schermo.

Gruppo Sinestetico “59 Synaesthetics” 2′14″ 2002
Autopresentazione del gruppo sinestetico e della loro estetica in una caleidoscopia di immagini oniriche mediatiche artistiche con montaggio da video clip televisiva.

Gherardo Bortolotti “Parole di Mortali” 3′30 2007
Elencazione sonora e seriale di parole che nel loro impatto visivo costruiscono il testo anche tramite il rapporto cognitivo dello spettatore che compone l’ascolto durante la loro scansione.

Caterina Davinio Milady Smiles [Dedicated to Jaguar E] 2-50-2007
“Milady” Jaguar invita a una passeggiata attraverso collline svizzere, misteriosi passaggi psichedelici dal colore a un passato anni Sessanta in bianco e nero. Il suono mescola musica (il tema della Pantera Rosa suonato da vari artisti e musica originale degli Elohym), rumore, elaborazione elettronica di frammenti di conversazione, motore Jaguar, una canzone scritta e Cantata da Leonardo Sergun (Elohym).

Inaugurazione Martedi 7 Aprile ore 21:00

Calistocafe’
via Alessandro Manzoni, 2 Vailate (CR)
Orari: da martedi’ a venerdi’ 8 - 15.30 / 19.30 - 2
sabato e festivi 8 - 12.30 / 16.30 - 2
Nel web http://www.correnti.org/