Questo sito contribuisce alla audience di

Agricoltura biologica

Un modo per mangiare secondo natura

Dopo la mucca pazza, l’afta che imperversa per l’Europa e il rischio del pesce contaminato, le tavole dei consumatori diventano sempre meno sicure e il gusto per il buon cibo diventa sempre più un lontano ricordo.

E così, sempre più frequentemente si sente parlare di agricoltura biologica: ovvero la coltivazione della terra e l’allevamento degli animali nel rispetto dell’ambiente.

La crescita annua dei prodotti biologici in Italia è intorno al 25%. Per ora solo il 10% dei prodotti che troviamo in commercio sono biologici.

Latte, verdura, frutta e anche cibi confezionati etichettati in tanti modi, spesso di difficile comprensione per chi non è “dentro” l’ambiente - diciamo così - del naturale. Questi cibi, quindi, non contengono pesticidi, conservanti, additivi o organismi geneticamente modificati, ma sono naturali, come i prodotti di un tempo.

La produzione biologica dovrebbe essere garantita dalla legge e dalle ispezioni, dovremmo essere, quindi, assolutamente sicuri di quello che acquistiamo.

Ma l’attenzione e la chiarezza su questo argomento abbastanza spinoso, proprio ora che i nuovi cibi transgenici fanno sempre più spesso parlare di sé, non è mai troppa.

Quindi, guardate con cura le etichette, i codici ministeriali e gli enti che hanno effettuato il controllo sul prodotto.

Le categorie della guida