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Assestamento bilancio, manovra da 677 milioni

Avremo la “centrale unica acquisti”

Assestamento bilancioL’assestamento di bilancio approvato dalla giunta capitolina è pari a 677 milioni di euro. Le risorse totali della manovra saranno ripartite tra investimenti (319 milioni) e parte corrente (358 milioni). Il dettaglio definitivo della manovra di assestamento di bilancio capitolina è stato illustrato in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno e dall’assessore capitolino al Bilancio Ezio Castiglione.

Per essere precisi nel capitolo investimenti della manovra di assestamento di bilancio capitolina sono stati inseriti 8,8 milioni per il patrimonio culturale, da destinare tra le altre cose alla manutenzione straordinaria del Tetro dell’Opera.

Ai trasporti vengono dedicati 188 milioni per la copertura dei lavori della metro B1 e per l’ammodernamento delle gallerie della metro A, oltre a 65 milioni di manutenzione straordinaria dell’Atac.

Venti milioni vengono destinati all’ambiente, per il servizio giardini e per il rinnovo del parco macchine, 13,7 milioni vanno agli interventi di manutenzione delle fogne, 21 milioni alle dotazioni informatiche dei dipartimenti capitolini, 6 milioni al Piano parcheggi, 5,2 milioni alle periferie, 17 milioni alla viabilità e alla manutenzione stradale straordinaria, 10 milioni per la ricapitalizzazione di Risorse per Roma, 358mila euro per gli asili nido.

Nella parte corrente sono stati inseriti 35,5 milioni per la ricapitalizzazione di Ama e gli interventi di decoro urbano, 15,7 milioni per la cultura (per l’adesione alle fondazioni Cinema per Roma e Musica per Roma e Mondo Digitale, la programmazione di eventi culturali), 67,5 milioni per i lavori pubblici (interventi di manutenzione delle scuole e dei mercati), 20 milioni per i municipi, 27 milioni per i trasporti e 15 milioni per lo sport.

Con questa manovra, afferma Castiglione, ripianiamo i debiti e cominciamo ad avviare qualche investimento per la città.

Presentata in Campidoglio, sempre da Castiglione, la nuova “centrale unica acquisti”. Quest’ultima riunisce tutti gli acquisti e le forniture del Comune di Roma in un portale web. Sul portale, che parte con l’anno nuovo, ogni ufficio del Comune potrà consultare un catalogo di beni e servizi, i dettagli sui fornitori accreditati e gli ordini inoltrati dagli altri uffici.

I dirigenti comunali effettueranno gli ordini con la firma digitale e, potendo controllare gli acquisti altrui, saranno in grado di ottimizzare la spesa con economie di scala. In altre parole: si conta di risparmiare nel 2009, sugli oltre 600 milioni l’anno spesi dal Campidoglio per beni e servizi, tra i 15 e i 20 milioni.