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Il Gianicolo: monumenti ad Anita e Garibaldi

Una terrazza sul panorama di Roma

Il Gianicolo Una delle più belle passeggiate di Roma, non distante dalla Città del Vaticano è il Gianicolo, un lungo e verdeggiante colle. Il suo nome deriva dal culto dedicato, anticamente, al dio Giano.

A questo colle è legato il ricordo dell’eroica difesa della Repubblica Romana del 1849 guidata da Giuseppe Garibaldi.

Lungo la passeggiata del Gianicolo, nell’ampio piazzale si trova la statua equestre di Garibaldi rappresentato nell’atto di volgere lo sguardo al Vaticano; intorno al piedistallo quattro gruppi bronzei relativi all’America, l’Industria, la Battaglia di Calatafimi e l’Assalto alla baionetta dei Bersaglieri di Luciano Manara (l’opera è di Emilio Gallori del 1895).

Vi troviamo anche il monumento ad Anita Garibaldi, compagna dell’eroe, ritratta in un movimentato e bel monumento equestre del Rutelli, eseguito nel 1932. Alla sua base sono deposte le ceneri di Anita.

Sposata da Garibaldi a Montevideo nel 1842, combattè a Roma nel 1849 e l’anno stesso morì nella pineta di Ravenna.

Dal piazzale si ha la possibilità di ammirare un vastissimo panorama di Roma, uno dei più belli della città.

Sotto al piazzale si trova il Cannone di Mezzogiorno, che alle 12 di ogni giorno spara a salve l’ora esatta.

Il piazzale del Gianicolo si chiama piazzale del Faro, in quanto prende nome dal bianco Faro eretto su disegno di Manfredo Manfredi e donato a Roma dagli Italiani d’Argentina; a sera proietta sulla città fasci di luci tricolori.