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Castel S. Angelo

Video Castel Sant'Angelo sulle note della Tosca

Castel S. AngeloLa costruzione del Mausoleo, fu iniziata dall’imperatore Adriano nel 135, sull’area degli Orti Domiziani, per destinarlo a tomba imperiale per sé ed i suoi successori. Fu terminato nel 139, un anno dopo la morte dell’imperatore, sotto Antonino Pio.

L’edificio dopo essere stato tomba dinastica, fu fortezza, dimora patrizia, ed infine residenza papale; nel frattempo fu anche caserma, carcere e museo.

Alle origini era costituito da un tamburo cilindrico alto 21 metri, con un diametro di 64 in cemento, rivestito di tufo, peperino e travertino.

All’interno gli appartamenti più sontuosi sono quelli di Paolo III, che si affacciano sul Tevere, con la notevole Sala Paolina, o Sala del Consiglio, nella quale si possono ammirare gli affreschi di Perin del Vaga.

La splendida terrazza superiore è dominata dal colossale angelo bronzeo di Vershaffelt, che sostituì l’angelo marmoreo opera di Raffaello da Montelupo (la spada attuale è una copia, l’originale è conservato in Castello).

La statua dell’angelo che dà il nome al castello, vi fu posta a ricordo di una leggendaria apparizione dell’arcangelo S. Michele nell’atto di rinfoderare la spada, a simboleggiare la fine della collera divina che aveva scagliato una tremenda peste su Roma nell’anno 590, durante il pontificato di Gregorio Magno.

Da ponte Sant’Angelo, costruito da Adriano per accedere al Mausoleo, ed arricchito nel 1668 lungo le fiancate, dalle sculture di angeli progettate dal Bernini, che sostengono tra le mani gli strumenti della passione di Cristo, al tramonto si potrà contemplare l’edificio, dalle forme maestose, che assumerà tinte cangianti; dal terrazzo all’ultimo piano, reso immortale da Puccini con la “Tosca”, si potrà ammirare un panorama meraviglioso su Campo Marzio, San Pietro e il Gianicolo.