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Fontana delle Tartarughe

Armonia scultorea e raffinata architettura

Fontana delle TartarugheIn piazza Mattei, tra via dei Funari e via dei Falegnami, si può ammirare la Fontana delle Tartarughe. Il disegno ed il progetto originario sono di Giacomo Della Porta. La messa in opera, nel 1581, si deve a Taddeo Landini. Quattro efebi di bronzo si innalzano da quattro conchiglie di marmo africano e poggiano il piede su altrettanti delfini di bronzo. Con le mani avrebbero dovuto sostenere altri quattro delfini, ma questi non furono mai eseguiti; al loro posto arrivarono nel 1658 quattro tartarughe, eseguite probabilmente dal Bernini.

Ma le quattro tartarughe, a cui si deve il nome della fontana, sono state più volte trafugate, anche se sempre recuperate e rimesse al loro posto. Il primo furto avvenne il 10 o l’11 dicembre 1906 e nel 1944, dopo l’ennesimo furto, furono restituite al Comune da uno straccivendolo. Nel 1981, l’artistica fontana risultò mancante di una di esse e sembra che non sia più stata ritrovata. Oggi le quattro tartarughe che vediamo sono semplici copie: quelle originali, per prudenza, sono conservate nei Musei Capitolini.