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I giochi dei bambini nella Roma di una volta

“Breccola” o “Cinque sassi”

Il gioco della BreccolaIl volto della Roma antica non lo troviamo soltanto nei suoi monumenti, nei palazzi, negli angoli nascosti, ma anche nei giochi dei bambini del popolo. Giochi poveri, ma ricchi di fantasia di una Roma che non c’è più.

I giochi, per essere svolti, avevano bisogno di spazio ed allora la città ne possedeva tanto: piazze, strade dove i bambini potevano correre, saltare, vivere la loro fantasia e i loro giochi senza pericoli. Oggi questi spazi non ci sono più; i bambini vivono nelle loro case con giochi meccanici, che non lasciano niente alla fantasia e forse non li divertono più di tanto; rimangono ore davanti ad un televisore e spesso sono soli. I bambini di un tempo, anche se avevano abiti dimessi e poco da mangiare, erano vivaci e felici, ricchi di fantasia.

Fra tanti, ricordiamo uno dei giochi che appartengono al passato:

Breccola” o ossi (“Cinque sassi” o ripiglino coi ciottoli).

Il gioco richiede armonia dei movimenti e riflessi. Si effettua con cinque ciottoli (breccole) scelti tra la ghiaia e di forma più o meno uguale, o con ossi di albicocche o prugne. I giocatori si siedono per terra in cerchio e decidono, con la conta, l’ordine di gioco.

Prima botta”: Il primo sorteggiato getta in terra contemporaneamente le sue cinque breccole, quindi ne riprende una e la lancia in aria per quattro volte, raccogliendo da terra ad ogni lancio una delle breccole in terra, prima che quella lanciata gli ricada in mano.

L’accoppiata”: Finita la prima fase il giocatore getta di nuovo i cinque ciottoli in terra, prontamente ne raccoglie uno e lo lancia in aria per due volte, raccogliendo ad ogni lancio due breccole da terra prima di riacciuffare al volo quello lanciato.

Er solitario”: Di nuovo getta in terra le cinque breccole, ne lancia una in aria per due volte di seguito, facendo attenzione a raccogliere da terra prima una breccola, poi tre insieme, riprendendo sempre al volo quella lanciata.

La quadrija: Alla fine il giocatore deve raccogliere tutte insieme, ed in una sola volta, le quattro breccole a terra e riprendere al volo quella lanciata in aria.

Se il giocatore sbaglia una qualsiasi fase del gioco paga subito un pegno, altrimenti si assegna un punto a proprio vantaggio e passa subito la mano al compagno sorteggiato per secondo.

Vincerà la gara quel giocatore che raggiungerà per primo il traguardo dei dodici punti.