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Johann Anton Koch: il creatore di Palazzo Koch

I tesori della Banca d’Italia in mostra a Palazzo Koch

Palazzo KochIn occasione della 17° giornata “Fai di primavera”, sabato 28 e domenica 29 marzo 2009Palazzo Koch”, sede storica della Banca d’Italia, aprirà per la prima volta nella sua storia alle visite del pubblico.

Sarà possibile visitare i lussuosi saloni di Palazzo Koch, salire per la scalinata d’onore, storicamente riservata agli ospiti illustri e proseguire poi nelle stanze con marmi e stucchi dove vengono i custoditi i tesori. Si potranno ammirare dipinti, arazzi ed altre decorazioni.

In precedenza solo una parte dell’edificio era accessibile e riservata soltanto alle autorità.

Nei suoi forzieri, sono da sempre conservate le riserve auree d’Italia.

Creato dall’architetto Gaetano Koch, questo colossale palazzo di fine Ottocento si affaccia su Via Nazionale, vicinissimo alla splendida Villa Aldobrandini.

E’ realizzato su 5 piani e la facciata principale è integralmente costruita in travertino di Tivoli mentre le altre sono in stucco.

Le visite avranno un percorso prestabilito con l’accesso ai saloni più rappresentativi: quello dei “Partecipanti”, quello “Dorato”, quello dei “Leoni”, il “San Marco”.

Si passerà attraverso un corridoio dove si potranno ammirare preziosi reperti archeologici, ritrovati durante gli scavi delle sue fondamenta.

“Johann Anton Koch era nato il 27 luglio 1768 a Obergiblen in Tirolo ed aveva studiato all’Accademia delle Belle Arti di Stoccarda.

Venuto in Italia, si fermò a Roma dove rimase per sempre.

Divenne pittore di un certo talento, ed i suoi oli e le sue opere grafiche fecero scuola; illustrò una raffinata e ricercata edizione della Divina Commedia di Dante Alighieri.

Morì il 12 gennaio 1839, nella sua abitazione di palazzo Galoppi alle Quattro Fontane ed è sepolto nel cimitero teutonico del Vaticano”.