La “Festa di Halloween” pone le sue origini negli Stati Uniti e nel Canada; si usa incidere una zucca dando forma ad occhi e bocca fino a renderla di un aspetto minaccioso, all’interno svuotato viene messa una candela accesa.
Protagonisti della festa sono i bambini che la tradizione americana vuole che di notte vadano a bussare alle porte delle case dicendo “Dolcetto o scherzetto?”.
A Roma, come penso anche sicuramente in altri luoghi, la “Festa di Halloween” o “Notte delle Streghe”, è diventata una festa per i giovani che, ricalcando lo stile americano, si mascherano e vanno a feste organizzate da amici o nei locali, dove saranno naturalmente presenti zucche, maschere di streghe e tante cose attinenti al tema.
Lo scorso anno, per la prima volta nel mio quartiere, sono venuti i bambini a bussare alle porte chiedendo “Dolcetto o scherzetto?”; è stata una cosa piacevole ma inattesa e tanti non hanno aperto pensando a chissà quale scherzo inopportuno li attendeva aprendo la porta.
Torneranno anche quest’anno?

Quando una zucca si trasforma ed inzia la Notte delle Streghe!














Er Cicerò








