L’Aventino è uno dei sette colli su cui fu fondata la città di Roma e la sua collina ripida arriva quasi a lambire il Tevere.
Nelle tante leggende, legate alla fondazione di Roma, si narra che Remo lo scelse come luogo dove poteva avvistare gli uccelli in volo nella contesa che era sorta con il fratello Romolo, relativa alla valutazione del luogo da destinare alla fondazione della città.
In seguito, nel periodo medioevale, vi furono costruite le chiese di Santa Sabina, dei Santi Bonifacio e Alessio e di Santa Prisca.
Nello spazio denominato “Piccolo Aventino” si trovano le chiese di San Saba e di Santa Balbina.
Ora l’Aventino oltre ad aver conservato una vasta ricchezza per quanto riguarda l’architettura, è anche una zona residenziale signorile.

Uno dei sette colli di Roma ricco di artistiche chiese






















Er Cicerò








