
Il prossimo 19 marzo 2010, cari papà, è un giorno tutto per voi: è la Festa del papà e per chi riceverà il meraviglioso dono di avere un figlio in questo giorno, sarà sicuramente una doppia festa.
Ma sapete da dove nasce l’usanza della festa?
Anticamente i Romani celebravano a febbraio la Festa del Papà, ma era unicamente dedicata ai papà che non c’erano più.
Quella attuale proviene dagli Stati Uniti e sembra risalire al 5 luglio 1908 a Fairmont, West Virginia, la festa vera e propria fu proposta della signora Sonora Smart Dodd, ebbe luogo il 19 giugno del 1910 a Spokane, Washington; la data era stata scelta dalla stessa signora in quanto il proprio padre (da cui era stata cresciuta, poiché orfana di madre), superstite della guerra di secessione americana, festeggiava in quella data il proprio compleanno e lei voleva così mostrargli la propria riconoscenza e il proprio affetto.
Nel 1966 il Presidente Lyndon Jonhson proclamò ufficialmente il “Father’s Day”, da festeggiare la terza domenica di giugno.
A Roma e nei paesi di tradizione cattolica, la festa cade il 19 marzo abbinata alla ricorrenza di San Giuseppe, vero esempio di padre e marito devoto.
E’ usanza festeggiare con bignè e frittelle (detto romano: San Giuseppe frittellaro) e con regalini al proprio papà.
Auguri a tutti i papà, soprattutto a quelli che hanno perso il lavoro o ne hanno uno precario.

Er Cicerò








