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Piazza del Popolo e le sue Basiliche

Basilica di Santa Maria del Popolo, dove grandi artisti hanno lasciato le loro opere

Basilica Santa Maria del Popolo

La Basilica di Santa Maria del Popolo la troviamo al n. 12 di Piazza del Popolo, dalla quale prende il nome; le sue origini risalgono ad una piccola cappella, eretta da Pasquale II (Rainerio Raineri, Bleda, 1050 circa-Roma, 21 gennaio 1118, 160° papa dal 1099 alla morte) nel 1099, in seguito alla demolizione del Mausoleo dei Domizi Enobarbi (antica tomba della prima età imperiale), tomba dell’imperatore Nerone.

La cappella fu ingrandita nel 1227 da papa Gregorio IX (Ugolino di Anagni, Anagni, circa 1170- Roma, 22 agosto 1241, 178° papa dal 19 marzo 1227 alla sua morte), che vi fece inserire, togliendola dalla cappella del Santissimo Salvatore in Laterano, l’immagine di “Santa Maria del popolo”, che ancora oggi si venera nella chiesa.

Tra il 1472 ed il 1477, venne ricostruita ed ampliata, sotto Sisto IV (Francesco della Rovere Pecorile-Celle Ligure, 21 luglio 1414-Roma, 12 agosto 1484, 212° papa dal 1471 alla morte), su disegno dello scultore ed architetto Andrea Bregno (Osteno, 1418 circa-Roma, settembre 1503) che le diede un aspetto rinascimentale.

Agli inizi del XVI secolo ai tempi di papa Alessandro VII (Fabio Chigi Siena, 13 febbraio 1599- Roma, 22 maggio 1667, 237° papa dal 7 aprile 1655 alla sua morte), vi furono dei nuovi interventi: su progetti del Bramante (Donato di Angelo di Pascuccio Fermignano, 1444-Roma, 11 marzo 1514) venne rifatto il coro; ai vari progetti lavorarono anche Raffaello, Gian Lorenzo Bernini che tra il 1655 e il 1660 restaurò di nuovo la chiesa dandole la definitiva ed attuale impronta barocca.

Alle decorazioni dell’interno lavorarono grandi artisti tra i quali Caravaggio, Raffaello, Pinturicchio; la facciata, rivestita di travertino, risale all’epoca di papa Sisto IV, il cui stemma è inserito nel timpano; modificata in seguito dal Bernini.

L’interno è a tre navate con quattro cappelle per lato; termina con un ampio transetto, sul quale affacciano quattro cappelle, una cupola ed un profondo presbiterio; nella Navata di destra troviamo le seguenti cappelle: una Cappella è del cardinale Domenico Della Rovere, che lo stesso cardinale fece erigere tra il 1488 ed il 1490 ed è dedicata a San Girolamo; la Natività con san Girolamo dell’altare è del Pinturicchio.

Vi è poi la Cappella Cybo , costruita nel XV secolo, decorata inizialmente dal Pinturicchio, e completamente trasformata da Carlo Fontana alla fine del XVII secolo per il cardinale Alderano Cybo, in essa si trovano le tombe dei cardinali Lorenzo e Alderano Cybo.

Nel 1484 venne edificata per volontà del cardinale Girolamo Basso della Rovere la Cappella Basso Della Rovere, con decorazioni degli allievi della scuola del Pinturicchio, il pavimento è rimasto quello originale del XV secolo.

Ed infine la Cappella Costa, che il cardinale Giorgio Costa acquistò nel 1488, vi possiamo ammirare il trittico marmoreo della scuola del Bregno, che raffigura i Santi Caterina, Vincenzo e Antonio da Padova.

Il transetto presenta due altari principali ai suoi estremi, disegnati entrambi dal Bernini. Su esso si prospettano quattro cappelle, le principali sono: la Cappella Cerasi, dove si trovano due opere del Caravaggio, la Conversione di San Paolo e la Crocifissione di san Pietro; la pala d’altare, raffigurante l’Assunzione della Vergine è di Annibale Carracci; la Cappella Theodoli, con la tela dell’altare raffigurante Santa Caterina d’Alessandria di Giulio Mazzoni, cui si attribuiscono anche gli stucchi che decorano la volta della cappella.

L’altare maggiore fu fatto eseguire dal cardinale Antonio Maria Sauli nel 1627 su cui troviamo la tavola del XIII secolo, in stile bizantino, raffigurante la Madonna del popolo.

Il Bramante ristrutturò il coro agli inizi del XVI secolo; in esso si trovano due capolavori di Andrea Sansovino, i monumenti funebri dei cardinali Ascanio Sforza e Girolamo Basso Della Rovere.

Nella Navata sinistra si trovano la Cappella Cybo-Soderini, con un crocifisso ligneo del XV secolo; la Cappella Mellini con ai lati tombe dei cardinali Savio Mellini di Pierre-Etienne Monnot e Garcia Mellini di Alessandro Algardi; la Cappella Chigi, costruita su progetto di Raffaello per il banchiere Agostino Chigi tra il 1513 ed il 1514 e restaurata dal Bernini per il cardinale Fabio Chigi (futuro papa Alessandro VII) tra il 1652 ed il 1656; il luogo è ricco di pitture e sculture tra cui quelle di Raffaello, Bernini, Lorenzetto e tanti altri; la Cappella del battistero, con antiche opere di Andrea Bregno.

Facciata Santa Maria del Popolo

Basilica di Santa Maria del Popolo
Facciata Santa Maria del PopoloAltareCampanileCaravaggio - Crocefissione di S. PietroConversione di San Paolo di Caravaggio - Cappella Cerasi Basilica S.Maria del PopoloInterno S. Maria del PopoloNatività con san Girolamo del PinturicchioNavataPiazza del Popolo e la chiesa S. Maria del PopoloS. Maria del Popolo in una stampa del  1864S. Maria del Popolo nel 1833Visuale della Basilica Santa Maria del Popolo