
Una delle più importanti piazze di Roma è Piazza Venezia, vicinissima al Campidoglio, dove si diramano e si intersecano importanti strade della zona centrale della città: via dei Fori Imperiali, via del Corso, via del Plebiscito.
La Piazza è stata costruita tra l’Ottocento e il Novecento, al centro troviamo il monumento a Vittorio Emanuele II il Vittoriano su cui è posto anche l’Altare della Patria dove riposano i resti del Milite ignoto a memoria dei soldati caduti in guerra e mai ritrovati.
Il Vittoriano è sede anche di mostre e al suo interno si trova il Sacrario dove sono conservate le bandiere di guerra dei vari reparti che vi parteciparono.
Sul lato ovest della Piazza si affaccia Palazzo Venezia, inizialmente sede pontificia: papa Giulio II assisteva dal balcone del palazzo alla corsa dei cavalli barberi.
Nel periodo del Fascismo, Benito Mussolini lo scelse come sede del Governo e dal balcone pronunciava i suoi discorsi alla folla che lo acclamava.
Di fronte al palazzo Venezia, nei primi anni del Novecento, è stato costruito il Palazzo delle Assicurazioni Generali su progetto dell’architetto Giuseppe Sacconi (Montalto delle Marche, 5 luglio 1854-Pistoia, 23 settembre 1905) il cui ornamento è un leone di San Marco.
Sul lato nord, tra piazza Venezia e via del Corso, troviamo il Palazzo Bonaparte, dove visse la nobildonna Maria Letizia Ramolino (Ajaccio, 26 agosto 1750-Roma, 2 febbraio 1836), madre di Napoleone Bonaparte (Ajaccio, 15 agosto 1769-Isola di Sant’Elena, 5 maggio 1821); era stato costruito dalla famiglia d’Aste su progetto di Giovanni Antonio De Rossi (Roma,1616-Roma, 1695); la costruzione iniziò nel 1657 ed ebbe termine nell’anno 1677, venne in seguito acquistato dalla famiglia Bonaparte.

La Piazza sede del Vittoriano e di Palazzo Venezia












Er Cicerò








