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Chiesa di Santa Maria in Campitelli

La Chiesa conserva l'immagine di S. Maria in Portico che aveva salvato Roma dalla peste del 1656

Interno Santa Maria in Campitelli

La chiesa di Santa Maria in Campitelli la troviamo in Piazza Campitelli 9, era già esistente nel 1217 quando venne consacrata da Onorio III (Roma, ? – Roma, 18 marzo 1227, 177° papa dal 1216 alla sua morte); venne inserita nel luogo dove si trova attualmente nell’anno 1619 ricostruita su progetto dell’architetto Carlo Rainaldi (Roma, 4 maggio 1611-Roma, 8 febbraio 1691) che aveva avuto l’incarico da papa Alessandro VII (Fabio Chigi, Siena, 13 febbraio 1599-Roma, 22 maggio 1667, 237° papa dal 7 aprile 1655 alla sua morte), che vi collocò l’immagine di S. Maria in Portico per adempiere ad un voto fatto in seguito alla fine della peste che nel 1656 aveva colpito Roma.

Altare Maggiore realizzato da Carlo Rainaldi - 1667 L’interno si presenta rettangolare con imponenti colonne e la volta a botte, a destra possiamo vedere il battistero che presenta due tabernacoli risalenti al 1400.

Sugli altari sono collocate tele di Luca Giordano (Napoli, 18 ottobre 1634-Napoli, 12 gennaio 1705, Sebastiano Conca (detto il Cavaliere, Gaeta, 8 gennaio 1680-Napoli, 1 settembre 1764) e di Giovan Battista Gaulli (detto il Baciccio o il Baciccia, Genova, 8 maggio 1639-Roma, 2 aprile 1709).

Fontana Giacomo Della Porta Sull’altare maggiore, opera del 1667 di Antonio De Rossi, Ercole Ferrata e Giovanni Paolo Schor, su disegno dell’architetto Carlo Rainaldi (Roma, 4 maggio 1611-Roma, 8 febbraio 1691), è posta l’immagine di S. Maria in Portico in lamina e smalti.

Nella prospiciente piazza si trova una fontana eseguita dall’architetto e scultore Giacomo Della Porta (Porlezza, 1532-Roma, 1602).

3^ Foto: www.romasegreta.it