Quando anticamente Roma veniva rifornita di vino dai barrocciai o carrettieri provenienti dai Castelli Romani, questi si fermavano abitualmente a mangiare nelle osterie ed il loro piatto più usuale ed amato erano gli spaghetti fatti nel modo che di seguito vi proponiamo e che, proprio grazie alla loro consuetudine, vennero denominati “Spaghetti alla Carrettiera”.
Dosi per 6 persone:
500 g di spaghetti del tipo che preferite;
2 spicchi d’aglio;
60 g di pancetta;
80 g di tonno sott’olio;
250 g di funghi porcini;
Olio extra vergine d’oliva q.b.;
prezzemolo q.b.;
Parmigiano grattugiato q.b.;
sale e pepe q.b.
Preparazione:
Pulite bene i funghi e affettateli, fate soffriggere in una capace padella l’olio con gli spicchi d’aglio (da eliminare quando saranno dorati) e la pancetta tagliata a dadini, quando il tutto sarà rosolato unite i funghi, salate e pepate, lasciate cuocere a fuoco basso per circa 25 minuti mescolando ogni tanto.
Aggiungete il tonno sbriciolato, mescolate e fate ancora cuocere per qualche minuto alla fine unite il prezzemolo sminuzzato.
Nel frattempo lessate gli spaghetti che dovranno essere al dente, a fine cottura scolatela e versatela in una zuppiera dove la condirete con gli ingredienti preparati e con il parmigiano grattugiato; servite subito.
Se volete potete aggiungere al composto qualche cucchiaio di sugo di pomodoro.

Er Cicerò








