
La chiesa di Santa Maria della Quercia, la troviamo nel rione Regola; passando da Piazza Farnese imbocchiamo Vicolo dei Venti e da lì arriviamo in un piccolo slargo Piazza Capo di Ferro dove domina Palazzo Spada, lateralmente troviamo la Chiesa che dà anche il nome alla piazza: Piazza della Quercia.
La chiesa fu riedificata su una precedente chiesa dedicata a San Niccolò, per volere di Papa Benedetto XIII, (Pietro Francesco Orsini, Gravina di Puglia, 2 febbraio 1649-Roma, 21 febbraio 1730, 245° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 1724 alla sua morte) nella prima metà del XVIII secolo, affidandone i lavori, che ebbero inizio nel 1727, a Filippo Raguzzini (Napoli, 1680 circa-Roma, 1771) architetto definito il più originale e vivace progettista del Rococò a Roma; lavori che proseguirono in seguito ad opera di Domenico Gregorini; i lavori della chiesa vennero ultimati nel 1731 e la sua consacrazione avvenne il 31 maggio del 1738.
La Chiesa si presenta nello stile architettonico rococò; la facciata ha una particolare forma arrotondata, l’interno si presenta a croce greca con cupola e tre cappelle.
Sull’altare maggiore si trova l’immagine della Madonna della Quercia di Viterbo, raccolta in una cornice recante gli emblemi dell’Università dei Macellai, la cupola mostra dipinti ottocenteschi opera di Guido Molinari; nella volta, il sacrificio di Isacco del pittore Sebastiano Conca detto il Cavaliere (Gaeta, 8 gennaio 1680-Napoli, 1 settembre 1764) risalente al XVII secolo.
Particolare caratteristico della chiesa è quello di avere un attico con giardino sul tetto.
Foto: www.erboristeriaedaltro.com

Er Cicerò








