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Marco Salvio Otone

L'Imperatore il cui regno durò solo tre mesi

Otone - Moneta dell'epoca Nell’anno detto dei Quattro Imperatori regnò dal 15 gennaio al 16 aprile 69 Marco Salvio Otone (Ferento, 25 aprile 32-Brescello, 16 aprile 69).

Era un giovane dal carattere eccentrico che attorniava Nerone; ma la loro amicizia ebbe termine bruscamente nel 58 a causa della moglie di Otone Poppea che divorziò da lui per sposare Nerone di cui era divenuta l’amante.

Otone venne allontanato ed inviato quale governatore nella provincia della Lusitania (allora provincia romana della Penisola Iberica).

Dopo circa dieci anni si alleò con il governatore della Spagna Terraconese (una delle tre province romane dell’antica Hispania, nell’età imperiale, assieme alla Betica e alla Lusitania) Galba, che aveva deciso di marciare contro Nerone; Otone si unì a lui con la speranza di diventare Imperatore al posto di Nerone; ma gli eventi gli furono contrari in quanto venne nominato Lucio Calpurnio Pisone.

Otone a corto di finanze che aveva sperperato, riuscì a reclutare alcuni pretoriani (reparto militare dell’Impero romano con compiti di guardia del corpo dell’imperatore) ed il 15 gennaio del 69 venne proclamato Imperatore.

Galba lo incontrò nei pressi del Campidoglio, ma venne ucciso insieme a Pisone dai pretoriani, Otone ottone così l’investitura dai senatori con il nuovo nome di “Augusto”.

Aveva ottenuto ciò che desiderava perché il popolo era contro Galba ed anche i pretoriani e tutto l’esercito non lo amavano in quanto non aveva pagato ciò che aveva promesso se fosse salito al trono.

Otone proclamò le sue desiderio di governare con giustizia.

Ma l’esercito in Germania aveva acclamato imperatore Vitellio, il quale già procedeva verso l’Italia, fu vano il tentativo di accordarsi con Vitellio con la proposta di dividere l’impero, quindi Otone, si preparò a combattere.

Ma venne sconfitto nella prima battaglia di Bedriaco, nei pressi di Cremona, che avvenne il 14 aprile 69, dall’esercito di Vitellio.

Otone si suicidò con una spada che gli trafisse il cuore; alcuni dei suoi soldati lo seguirono nella morte buttandosi sulla sua pira ardente.

Il suo regno era durato solo tre mesi.

Foto: it.wikipedia.org