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Ricetta Fave dolci o Fave dei Morti

Una ricetta per la ricorrenza dei defunti tratta da un'antica usanza romana

Fave dolci o Fave dei Morti

Anticamente era in uso presso i Romani onorare i defunti, nella ricorrenza del giorno dei morti, mangiando le fave, però in quell’epoca il mese destinato ai morti era il mese di maggio.

Nel trascorrere degli anni si arrivò a far coincidere il giorno dei morti nel mese di novembre e per mantenere la tradizione delle fave si pensò alla realizzazione di una ricetta che poteva avere una somiglianza con loro: “Le fave dolci”.

Dosi per 6 persone:

100 g farina;

100 g zucchero;

200 g mandorle spellate;

50 g burro;

1 uovo;

scorza grattugiata ½ limone;

½ bicchierino di acquavite (o altro liquore che preferite)

Preparazione:

Tritare finemente le mandorle ed in una terrina unitele allo zucchero, mescolate ed inserite la farina, il burro, l’uovo, la scorza grattugiata di ½ limone, ½ bicchierino di acquavite, continuate ad impastare fino a quando otterrete un impasto abbastanza compatto.

Dividete l’impasto in tante piccole parti simili alla grandezza di una fava; imburrate ed infarinate una teglia (oppure copritela con carta da forno), disponetevi i pezzetti preparati e schiacciati a forma di fava e spennellateli con l’uovo.

Preriscaldate il forno ed inserite la teglia a temperatura moderata fino a quando saranno dorati (circa 20 minuti).

Foto: www.gennarino.org