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Chiesa di Santa Maria di Montesanto

Nota come "Chiesa degli Artisti", alla cui costruzione contribuirono Bernini e Fontana

Chiesa di Santa Maria in Montesanto

Per visitare Roma in ogni angolo e non perdere niente delle sue bellezze visibili o nascoste ci vorrebbe una vita (e forse non basterebbe), quindi indossiamo scarpe confortevoli e procuriamoci una pianta della città in modo che il nostro girovagare sia pratico e funzionale.

Se la visiterete a caso, forse perderete il meglio che la Città Eterna può offrire, scegliete il quartiere che più vi affascina e percorretelo a fondo se avete pochi giorni a disposizione, lasciate altri quartieri ad una vostra prossima visita, la città vi mancherà così tanto che non potrete fare a meno di tornarci.

Le Chiese gemelle in Piazza del Popolo Oggi visitiamo una chiesa nel rione Campo Marzio, nei pressi di Piazza del Popolo: in Via del Babuino 198, sorge la Chiesa di Santa Maria in Montesanto gemella della vicina Chiesa di Santa Maria dei Miracoli.

Venne edificata nel 1662, al posto di una precedente chiesa dedicata alla Vergine, dei frati Carmelitani, la nuova costruzione fu un’iniziativa di Papa Alessandro VII (Fabio Chigi; Siena, 13 febbraio 1599-Roma, 22 maggio 1667, 237° papa dal 7 aprile 1655 fino alla sua morte) progetto che venne affidato a Carlo Rainaldi (Roma, 4 maggio 1611-Roma, 8 febbraio 1691) e i cui lavori vennero interrotti in seguito alla morte del Papa, per venire ripresi nel 1673 affidandoli a Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 7 dicembre 1598-Roma, 28 novembre 1680) ed in seguito alla sua morte vennero completati da Carlo Fontana (Rancate, 22 aprile 1638-Roma, 5 febbraio 1714), la chiesa venne terminata nel 1679.

In stile architettonico barocco all’interno si presenta con pianta ellittica in cui domina il bianco degli stucchi rendendola particolare, notiamo sei cappelle laterali variamente colorate, sull’altare maggiore l’immagine ritenuta miracolosa della “Vergine di Montesanto”, opera risalente al XVI secolo.

La chiesa è nota anche come “Chiesa degli Artisti”, in quanto nel 1953 venne affidata a Mons. Ennio Francia (Roma, 23 dicembre 1904-Roma, 8 febbraio 1995) che la fece diventare sede della Messa degli Artisti, liturgia dove tutte le domeniche si celebra una messa a cui partecipano rappresentanti della cultura e dell’arte (attori, registi, letterati) e proprio in questa chiesa vengono celebrate le cerimonie funebri di artisti.

Questa liturgia divenne ufficiale il 7 aprile del 1951 sotto il papato di Pio XII (Eugenio Maria Giuseppe Giovanni Pacelli; Roma, 2 marzo 1876-Castel Gandolfo, 9 ottobre 1958, 260° papa Nel 2009, ha ricevuto il titolo di venerabile, che ne attesta l’eroicità delle virtù per la Chiesa).

Questa è solo una piccola briciola delle bellezze di Roma a voi proseguirne la scoperta.

1^ Foto: www.viaggispirituali.it

2^ Foto: Roma-web.com