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Basilica di San Crisogono

Una delle più antiche chiese di Roma in cui pose la sua opera Gian Lorenzo Bernini

Facciata Basilica San Crisogono

Nel rione Trastevere in Via di San Gallicano n. 8, troviamo una tra le più antiche chiese di Roma, la Basilica di San Crisogono risalente al IV secolo.

Venne riedificata varie volte, la prima costruzione risale al papato di Silvestro I (…- Roma, 31 dicembre 335; 33° Papa, regnò fino alla morte), ma venne di nuovo ricostruita nel XII secolo e successivamente nel 1626 per volontà del cardinale Scipione Borghese (Scipione Caffarelli-Borghese; Artena, 1° settembre 1577-Roma, 2 ottobre 1633), il progetto venne affidato a Giovanni Battista Soria (1581 – 22 novembre 1651).

Nel 1907 a seguito di scavi archeologici, vennero ritrovati, sotto l’attuale chiesa, i resti della prima che sono visibili dalla sacrestia.

La facciata è preceduta da un ampio portico recante quattro colonne in granito.
Alcuni degli elementi all’interno della chiesa che si presenta a tre navate, risalgono alla riedificazione avvenuta nel XVII secolo.

Pavimento cosmatesco Il pavimento è in stile cosmatesco (stile utilizzato dalla famiglia romana Cosmati, famosa per i lavori architettonici, ma soprattutto per i mosaici e le decorazioni realizzate prevalentemente in luoghi ecclesiastici); l’altare risale al 1127 ed il baldacchino è opera di Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 7 dicembre 1598-Roma, 28 novembre 1680) forse realizzata nel 1627 o nel 1641.

Il soffitto in stile barocco è ligneo a cassettoni, vi possiamo ammirare una copia del dipinto del Guercino: “La Gloria di San Crisogono”.

Sulla parte sinistra dell’entrata si trova il monumento funebre del cardinale Giovanni Jacopo Millo, opera dell’architetto Carlo Marchionni (Ancona, 10 febbraio 1702-Roma, 28 luglio 1786) e dello scultore Pietro Bracci (Roma, 1700-Roma, 1773).

Fra altre ammirevoli opere citiamo i “Tre Arcangeli” di Giovanni da San Giovanni (Giovanni Mannozzi; San Giovanni Valdarno, 1592-Firenze, 9 dicembre 1636), “Trinità e angeli” di Giacinto Gimignani (Pistoia, 1606 – Roma, 1681), l’”Angelo Custode” di Ludovico Gimignani (Roma 1643–Zagarolo 1697; venne ispirato di certo a esercitare la sua arte da Gianlorenzo Bernini).

1^ Foto: www.spazioliberocoop.it

2^ Foto: www.arte-argomenti.org