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Basilica di Santa Balbina all'Aventino

Antica Basilica spesso usata per matrimoni

Santa Balbina addobbata per matrimonio

All’ Aventino in Piazza Santa Balbina, troviamo la Basilica di Santa Balbina, situata all’estremità di una antica strada murata che risale a molti anni indietro ed è rimasta intatta e mai modificata.

L’entrata principale la troviamo in Via Baccelli vicino alle Terme di Caracalla.

La sua presenza sembra risale al IV secolo, ma forse precedentemente era una residenza nobile e successivamente adibita a chiesa.

I primi restauri vennero eseguiti nell’VIII secolo e nel 1489, seguiti da altri fino all’ultimo del 1928 quando l’architetto Antonio Muñoz pose una pavimentazione a mosaico romano, un nuovo portico e la facciata in laterizi.

L’interno è ad aula unica e presenta sei nicchie sulle pareti laterali; la parte più importante e pregevole dell’insieme è la cattedra episcopale cosmatesca che si trova nell’abside arricchita da luminose finestre.

Santa Balbina Vicino all’ingresso si trova il monumento funebre del vescovo Stefano De Surdis deceduto nel 1303, opera di Giovanni di Cosma mentre le reliquie di Santa Balbina (torturata e decapitata per ordine dell’Imperatore Adriano) ed altri martiri si trovano sull’altare maggiore conservate in un’urna settecentesca.

La Basilica a cui è annesso un Convento consacrato a Santa Dorotea (Cappadocia, (?)-Cesarea Mazaca, 311, decapitata per essersi rifiutata di fare un sacrificio agli dei), è soprattutto luogo di matrimoni.

1^ Foto: www.lungotevere.org

2^ Foto: www.santiebeati.it